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Scuola privata a Lugano

: 36 Iscrizioni
 Chiuso fino a 08:30 Uhr
SBS Swiss Business School GmbH

Valutazione 5 di 5 stelle su 2 valutazioni

SBS Swiss Business School GmbH

Flughafenstrasse 3, 8302 Kloten
Perché Scegliere SBS Swiss Business School

SBS Swiss Business School è un'istituzione di management dedicata alla preparazione degli studenti per le carriere nell'economia globale. Offriamo programmi che si specializzano in International Management, Finanza, Marketing e altri settori. I nostri programmi di BSc, MSc e MBA sono accreditati dallo Stato svizzero. Insegniamo teorie all'avanguardia, immergiamo gli studenti in esperienze internazionali e li connettiamo alle migliori pratiche nel mondo degli affari. I partecipanti ai nostri programmi imparano molto più della teoria e della pratica del management; acquisiscono nuovi modi di pensare che possono cambiare profondamente le loro vite e il successo delle loro organizzazioni. Programmi di Bachelor I nostri programmi di laurea offrono l'opportunità di carriere internazionali, preparandoti al mondo degli affari globali. Scopri i nostri programmi di Bachelor Programmi di Master I programmi di MBA e MSc di SBS, classificati tra i migliori, sono progettati per sviluppare leader adatti all'ambiente aziendale attuale ed emergente. Scopri i nostri programmi di Master Programmi di Dottorato Il DBA di SBS ti consente di applicare la metodologia di ricerca attuale alle problematiche aziendali e di migliorare le tue competenze in consulenza. Scopri il nostro programma di Dottorato SBS Executive Education I nostri pacchetti aziendali sono progettati per le aziende che desiderano sviluppare ulteriormente il loro bene più prezioso, il capitale umano. Scopri il nostro programma di Executive Education Programmi di Bachelor BSc Programmi di Master Executive MBA (EMBA) MBA (in presenza) Online MBA Master of Science (MSc - online e in presenza) Programma di Dottorato DBA Perché SBS Swiss Business School? SBS è un'istituzione di management dedicata alla preparazione degli studenti per le carriere nell'economia globale. Offriamo programmi che si specializzano in International Management, Finanza, Marketing e altri settori. Insegniamo teorie all'avanguardia, immergiamo gli studenti in esperienze internazionali e li connettiamo alle migliori pratiche nel mondo degli affari. I partecipanti ai nostri programmi imparano molto più della teoria e della pratica del management; acquisiscono nuovi modi di pensare che possono cambiare profondamente le loro vite e il successo delle loro organizzazioni. Siamo un'istituzione unica per diverse ragioni: • Apprendimento conveniente e accessibile • Internazionale nel DNA • Un'istituzione accreditata dallo Stato svizzero di cui puoi fidarti • Connessioni aziendali • Situata a Zurigo • Il Forum MBA internazionale e CEO Magazine classificano i programmi MBA di SBS tra i migliori in Europa

Scuola universitariaScuola commercialeScuola privata
SBS Swiss Business School GmbH

SBS Swiss Business School GmbH

Flughafenstrasse 3, 8302 Kloten
Scuola universitariaScuola commercialeScuola privata
Perché Scegliere SBS Swiss Business School

SBS Swiss Business School è un'istituzione di management dedicata alla preparazione degli studenti per le carriere nell'economia globale. Offriamo programmi che si specializzano in International Management, Finanza, Marketing e altri settori. I nostri programmi di BSc, MSc e MBA sono accreditati dallo Stato svizzero. Insegniamo teorie all'avanguardia, immergiamo gli studenti in esperienze internazionali e li connettiamo alle migliori pratiche nel mondo degli affari. I partecipanti ai nostri programmi imparano molto più della teoria e della pratica del management; acquisiscono nuovi modi di pensare che possono cambiare profondamente le loro vite e il successo delle loro organizzazioni. Programmi di Bachelor I nostri programmi di laurea offrono l'opportunità di carriere internazionali, preparandoti al mondo degli affari globali. Scopri i nostri programmi di Bachelor Programmi di Master I programmi di MBA e MSc di SBS, classificati tra i migliori, sono progettati per sviluppare leader adatti all'ambiente aziendale attuale ed emergente. Scopri i nostri programmi di Master Programmi di Dottorato Il DBA di SBS ti consente di applicare la metodologia di ricerca attuale alle problematiche aziendali e di migliorare le tue competenze in consulenza. Scopri il nostro programma di Dottorato SBS Executive Education I nostri pacchetti aziendali sono progettati per le aziende che desiderano sviluppare ulteriormente il loro bene più prezioso, il capitale umano. Scopri il nostro programma di Executive Education Programmi di Bachelor BSc Programmi di Master Executive MBA (EMBA) MBA (in presenza) Online MBA Master of Science (MSc - online e in presenza) Programma di Dottorato DBA Perché SBS Swiss Business School? SBS è un'istituzione di management dedicata alla preparazione degli studenti per le carriere nell'economia globale. Offriamo programmi che si specializzano in International Management, Finanza, Marketing e altri settori. Insegniamo teorie all'avanguardia, immergiamo gli studenti in esperienze internazionali e li connettiamo alle migliori pratiche nel mondo degli affari. I partecipanti ai nostri programmi imparano molto più della teoria e della pratica del management; acquisiscono nuovi modi di pensare che possono cambiare profondamente le loro vite e il successo delle loro organizzazioni. Siamo un'istituzione unica per diverse ragioni: • Apprendimento conveniente e accessibile • Internazionale nel DNA • Un'istituzione accreditata dallo Stato svizzero di cui puoi fidarti • Connessioni aziendali • Situata a Zurigo • Il Forum MBA internazionale e CEO Magazine classificano i programmi MBA di SBS tra i migliori in Europa

Valutazione 5 di 5 stelle su 2 valutazioni

 Chiuso fino a 08:30 Uhr
Associazione Cinofila Security Dog School
Nessuna recensione ancora

Associazione Cinofila Security Dog School

Strada dell'Argine 2, 6512 Giubiasco
Associazione Cinofila con approccio moderno ed efficace in Ticino

Associazione Cinofila Security Dog School è una scuola cinofila con sede a Giubiasco che adopera un approccio moderno ed efficace per l’educazione dei cani. Siamo un team unito da amicizia e passione per la cinofilia, sempre alla ricerca di nuove conoscenze ed esperienze. La formazione continua e l'aggiornamento costante ci hanno permesso di mettere a punto tecniche innovative che niente hanno a che vedere con i tradizionali metodi di educazione canina , né con quelli estremamente buonisti e perennemente in adescamento. Ognuno di noi lavora attivamente con il proprio cane, partecipando a competizioni e fornendo un esempio concreto agli appassionati. I numerosi contatti con esperti cinofili in tutta Europa ci consentono di ampliare e affinare continuamente le competenze. La cinofilia è in continua evoluzione e crediamo che solo con umiltà e apertura al cambiamento sia possibile crescere e migliorare. L’esperienza, più dei titoli, è ciò che rende un istruttore davvero valido e, grazie alla nostra lunga esperienza sul campo, siamo in grado di curare ogni aspetto della cinofilia: dall’ addestramento per competizioni di alto livello al supporto per proprietari alle prime armi. Siamo dinamici, competenti e sempre pronti a nuove sfide, lavorando con serietà e passione, senza mai dimenticare il divertimento.

Allevatori di caniScuola per caniProdotti per cani
Associazione Cinofila Security Dog School

Associazione Cinofila Security Dog School

Strada dell'Argine 2, 6512 Giubiasco
Allevatori di caniScuola per caniProdotti per cani
Associazione Cinofila con approccio moderno ed efficace in Ticino

Associazione Cinofila Security Dog School è una scuola cinofila con sede a Giubiasco che adopera un approccio moderno ed efficace per l’educazione dei cani. Siamo un team unito da amicizia e passione per la cinofilia, sempre alla ricerca di nuove conoscenze ed esperienze. La formazione continua e l'aggiornamento costante ci hanno permesso di mettere a punto tecniche innovative che niente hanno a che vedere con i tradizionali metodi di educazione canina , né con quelli estremamente buonisti e perennemente in adescamento. Ognuno di noi lavora attivamente con il proprio cane, partecipando a competizioni e fornendo un esempio concreto agli appassionati. I numerosi contatti con esperti cinofili in tutta Europa ci consentono di ampliare e affinare continuamente le competenze. La cinofilia è in continua evoluzione e crediamo che solo con umiltà e apertura al cambiamento sia possibile crescere e migliorare. L’esperienza, più dei titoli, è ciò che rende un istruttore davvero valido e, grazie alla nostra lunga esperienza sul campo, siamo in grado di curare ogni aspetto della cinofilia: dall’ addestramento per competizioni di alto livello al supporto per proprietari alle prime armi. Siamo dinamici, competenti e sempre pronti a nuove sfide, lavorando con serietà e passione, senza mai dimenticare il divertimento.

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 Chiuso fino a 06:30 Uhr
Asilo, Asilo-nido privatoAsilo nidoScuola d'infanziaAsiliPedagogiaSorveglianza bambiniAccoglienza per l'Infanzia
Associazione Nido d'infanzia Crescere Insieme

Associazione Nido d'infanzia Crescere Insieme

Via Orbello 29, 6517 Arbedo
Asilo, Asilo-nido privatoAsilo nidoScuola d'infanziaAsiliPedagogiaSorveglianza bambiniAccoglienza per l'Infanzia

Siamo aperti tutto l’anno dalle 7.00 alle 19.00, i giorni di chiusura sono unicamente quelli festivi presenti nel calendario. L’accoglienza è prevista dalle 7.00 alle 9.00 e dalle 12.30 alle 13.30. Eventuali bisogni specifici sono concordabili con la direzione. “crescere insieme” è un servizio diurno socio educativo per la prima infanzia. Le nostre proposte educative e relazionali sono sviluppate in uno spazio di espressione e di gioco, accogliente e sicuro. Favoriscono nel rispetto dei propri ritmi, l’evolvere del bambino nello sviluppo dell’identità, delle emozioni e della razionalità. Reparti per le fasce d’età: da 4 a 24 mesi da 2 a 4 anni • aperto tutto l’anno, anche durante le vacanze scolastiche • orario continuato da lunedì a venerdì, dalle 7.00 alle 19.00 • vasto giardino con giochi di espressione psicomotoria • locali ampi e luminosi, arredati nel rispetto degli interessi di ogni fascia d’età • pasto a mezzogiorno, merenda al mattino e al pomeriggio • presenza continua di educatrici qualificate • programma pedagogico mirato alla rispettiva fascia d’età

Valutazione 5 di 5 stelle su una valutazione

 Chiuso fino a 06:30 Uhr
 Chiuso fino a 14:00 Uhr
Municipio di Lamone

Valutazione 5 di 5 stelle su una valutazione

Municipio di Lamone

Via al Casello 3, 6814 Lamone
IL COMUNE

Lamone è di origine molto antica ed è diviso in tre parti distinte: il nucleo storico, la parte nuova e la frazione di Ostarietta. Il nucleo storico è un insieme di case prevalentemente rustiche, raggruppate intorno a poche vie e contrade. È situato ai piedi del colle di San Zeno, le cui falde formano a meridione un anfiteatro naturale. Da alcuni anni esiste un "Sentiero naturalistico": questa via, che in parte utilizza una vecchissima mulattiera caduta in disuso, si congiunge in prossimità della cima con un sentiero che sale da Origlio, e lungo il percorso si trovano cartelli indicatori che informano sulla particolare vegetazione del luogo. La parte nuova del paese è invece situata sulla pianura che si estende a meridione della chiesa. Anche la frazione di Ostarietta ha origini piuttosto remote. Essa è separata dalla parte nuova di Lamone dalla linea ferroviaria, e in questa frazione passa la strada principale. Profilo storico “Lamone con l’Ostarietta, il principale villaggio, sebbene per la natura della situazione non sia capoluogo del circolo di Vezia (distretto di Lugano). La via postale rade i lembi della campagna di Lamone; ma il paese trovasi collocato a qualche distanza, alla falda di un monte che, riparandolo da’ freddi venti, gli permette di produr vini di buona riputazione. Il suo smembramento dalla parrocchia di Lugano rimonta agli anni 1580-90. Sul monte ha l’eremitaggio di San Zenone con prospetto sul val d’Agno e su quel di Lugano...” Così Stefano Franscini parla di Lamone nella sua opera “La Svizzera Italiana” edita nel 1840. Per poter meglio illustrarare il nostro comune si è attinto a quella ricchissima fonte che è la monografia storica su Lamone, scritta dal Canonico Giovanni Sarinelli (1885-1967). Le origini Lamone, nei documenti antichi (prima dell’anno 1000) è chiamato Namonne. Nel 1300 è detto Lemonno o Lemonne e in qualche caso Lamonno. Già verso il 1400 si parla però di Lemone e di Alamone, denominazioni che si avvicinano maggiormente al nome attuale di Lamone. Non è facile risolvere etimologicamente l’origine e il significato del nome di Lamone. Sarinelli afferma che probabilmente esso deriva da un antico personaggio proveniente da un villaggio italiano che ha il medesimo nome del nostro (Lamon in provincia di Belluno). Se invece consideriamo il termine più antico con II quale è definito il villaggio e cioè “Namonne, lo stesso ci può portare a riflettere sul vocabolo Iatino “nemus” che significa “bosco ricco di pascolo”. Non è da escludere infatti che il territorio dove sorse il paese di Lamone in origine fosse un luogo dedito in modo preponderante alla pastorizia. Quali fatti siano accaduti e come il villaggio si sia sviluppato, non è facile da accertare. Sappiamo poco o nulla del Ticino nell’epoca delle invasioni barbariche e dell’influsso che esse lasciarono nella popolazione. Esistono tracce archeologiche dei Longobardi nel secolo VII. Essi negli anni 568-572 conquistarono la pianura Padana e successivamente si spinsero nelle valli alpine dove, verso il 590 si scontrarono con i Franchi a Ponte Tresa. Alcuni signori longobardi possedevano beni nel Sottoceneri: tra questi possiamo annoverare un certo Totone da Campione, i cui possedimenti erano molto estesi, da comprendere anche tutte le terre di Lamone. Alla sua morte lasciò tutti i suoi beni (quindi anche le terre lamonesì) al Monastero di Sant’Ambrogio di Milano. Con questa donazione, il monastero del capoluogo lombardo divenne una delle signorie feudali dì più antica data del Sottoceneri di cui si trovarono le maggiori tracce. La giurisdizione del monastero durò fino al 1300. La vita comunitaria antica Le diverse famiglie che si trovavano a vivere l’una accanto all’altra, nella medesima terra, creavano una comunità in cui il godimento dei beni era libero a tutti senza essere proprietari. Infatti non c’era la proprietà privata che escludeva la compartecipazione di altre famiglie. La legna del bosco, la pietra per la casa erano da godersi in comune, cosi pure dicasi per i pascoli per il bestiame, mentre le terre da coltivare, di solito, venivano estratte a sorte; durante una pubblica riunione. Questa forma di autogestione era detta “vicinìa”. Essa aveva i suoi ordinamenti, tra cui citiamo, la nomina del “decano” o “console” (corrispondente all’attuale sindaco), la discussione e I’approvazione di statuti e ordinamenti per la conduzione della comunità, ecc... Le assemblee, dette “vicinanze”, potevano essere di tipo ordinario o straordinario e generalmente si tenevano nella piazza centrale del villaggio o sul sagrato della chiesa. Attività della comunità Lamone era un paese prevalentemente agricolo poiché la gente traeva sostentamento dalla coltivazione della terra e dall’allevamento del bestiame. II numero di quest’ultimo doveva essere molto grande in quanto sappiamo che nel 1392 Lamone era proprietario di due alpi sul Camoghè sopra Isone: questa proprietà venne tenuta fino al 1500 circa. Un altro fatto che denota la massiccia presenza di bestiame sono gli ordinamenti e i decreti comunali per regolare l’uso dei pascoli. Oltre alle già citate attività agricole e d’allevamento, bisogna segnalare l’industria della bachicoltura, molto fiorente a Lamone tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800, protrattasi poi per quasi un secolo. Venivano pure coltivati la canapa e il lino, le cui fibre, dopo essere state opportunamente lavorate, erano trasformate in filo da tessere su telai a mano, per ricavarne dei tessuti. Chi non ricorda le famose tele di lino dei nostri nonni? A titolo di curiosità, segnaliamo il ritrovamento qualche anno fa, durante uno scavo nel nucleo storico, di una grossa pietra lavorata, appartenente ad un torchio a leva o piemontese (strumento molto usato tra il 1500 e il 1800 per la lavorazione dell’uva ed in modo particolare per la preparazione dell’olio di noci). L’agricoltura non era però l’unica attività dei lamonesi. Nel seicento sul nostro territorio erano infatti funzionanti alcune fornaci per la cottura della terracotta. Con l’incremento demografico e la perdita degli alpeggi, parecchi abitanti dovettero cambiare mestiere, diventando muratori, pittori, falegnami, fabbri. Queste attività non sempre davano la garanzia di lavoro in paese e di conseguenza, non restava che una soluzione: l’emigrazione. Il nucleo abitativo Lamone è diviso in tre parti distinti: il nucleo storico, la parte nuova e la frazione di Ostarietta. Il nucleo storico è un insieme di case prevalentemente rustiche, raggruppate intorno a poche vie e contrade. Percorrendo queste vie e osservando attentamente case, muri, porte, inferiate, cancelli, possiamo notare come alcune costruzioni siano state realizzate senza materiali nobili, ma con tanta passione. Molto spesso i realizzatori di queste opere erano persone di umili condizioni che per poter vivere erano costretti ad emigrare. Lontano da casa imparavano il mestiere e poi quando ritornavano dimostravano ciò che avevano imparato, costruendo o abbellendo le loro abitazioni. Il nucleo vecchio, complessivamente ben conservato e protetto da norme speciali volute dal Consiglio comunale una decina di anni fa, rappresenta una testimonianza inconfondibile della civiltà contadina. La parte nuova del paese, situata sulla pianura che si estende a sud del nucleo, è andata via via sviluppandosi a partire dagli anni sessanta, con la costruzione di nuove casette e numerosi palazzi. All’arrivo di nuova popolazione, ha fatto riscontro l’insediamento di molte attività eaconomiche nel settore industriale e terziario. Anche la frazione di Ostarietta ha origini piuttosto remote. Infatti vediamo che Schinz nella sua opera “Descrizione della Svizzera Italiana nel settecento” afferma che a Ostarietta esisteva“... una casa isolata con accanto un mulino e una segheria “..., essa è separata dalla parte nuova di Lamone dalla linea ferroviaria. Vie di comunicazione II nucleo abitativo non era né è mai stato attraversato da strade di transito: ciò non ha però impedito al comune di svilupparsi sempre più. La strada principale, chiamata Regina prima e Cantonale poi, passa ancor oggi nella frazione di Ostarietta. Essa fu ampliata in due tappe: dapprima la tratta Lugano-Ostarietta, realizzata tra il 1806 e il 1808, poi il tracciato Ostarietta-Cadenazzo, realizzato tra il 1808 e il 1811. Questa via era (fino all’apertura dell’autostrada) l’arteria principale di comunicazione tra Lugano e il Monte Ceneri. Nel 1896 su questa strada fu introdotto un servizio passeggeri che collegava i paesi limitrofi con la città di Lugano mediante una diligenza. Nel 1934 la diligenza fu sostituita da un servizio automobilistico (tre corse giornaliere). Inoltre con la costruzione della ferrovia del Gottardo (1882) e dopo una serie di lunghe vicissitudini durate oltre 30 anni, le autorità comunali di Lamone, congiuntamente a quelle di Cadempino, riuscivano ad ottenere un ulteriore servizio per la comunità: la stazione ferroviaria. La chiesa Dedicata a Sant’Andrea, si trova a sud del nucleo storico. L’aspetto attuale è il risultato delle frequenti trasformazioni in parte avvenute nel 1612 e in parte nel 1800. Altri rinnovamenti furono eseguiti nel 1920, mentre negli anni 1976-77 fu restaurato l’interno. Il campanile, posto a sud della chiesa, risale all’epoca romanica (1100): ne sono testimoni le nicchie cieche definite da due o tre archi. Nel 1820 venne ampliato verso nord e rialzato. La facciata della chiesa è neoclassica; eseguita nel 1894 dall’architetto A.Ghezzi, ha come entrata un portico con pilastri d’ordine toscano. L’interno comprende una navata a tre campate, il coro e due cappelle laterali. Le pareti della navata sono sostenute da pilastri d’ordine toscano reggenti un cornicione neoclassico. L’altare maggiore è in stucco, con colonne sovrastate da capitelli di ordine composito; esso è arricchito da una pala del 1600 raffigurante Gesù che invita i due fratelli Andrea e Pietro a seguirlo e da una mensa in marmo di Arzo della metà del secolo XVIII. Nelle cappelle laterali, notevoli sono gli stucchi di Gabriele Cattori di Lamone (artista che decorò l’altare maggiore). In quella di sinistra, dedicata a San Sebastiano, vi è una pala raffigurante il Santo in compagnia della Vergine e di San Rocco. Nella cappella di destra, dedicata alla Madonna del Rosario, l’altare è sovrastato da una nicchia decorata da stucchi e contenente una statua databile verso la fine del 1600. Notevoli sono le tele dei dodici apostoli esposte alle pareti, attribuite al Caresana di Cureglia e realizzate attorno al 1700. Il pavimento, in mosaico veneziano, fu eseguito nel 1858.

MunicipioScuola pubblicaPolizia
Municipio di Lamone

Municipio di Lamone

Via al Casello 3, 6814 Lamone
MunicipioScuola pubblicaPolizia
IL COMUNE

Lamone è di origine molto antica ed è diviso in tre parti distinte: il nucleo storico, la parte nuova e la frazione di Ostarietta. Il nucleo storico è un insieme di case prevalentemente rustiche, raggruppate intorno a poche vie e contrade. È situato ai piedi del colle di San Zeno, le cui falde formano a meridione un anfiteatro naturale. Da alcuni anni esiste un "Sentiero naturalistico": questa via, che in parte utilizza una vecchissima mulattiera caduta in disuso, si congiunge in prossimità della cima con un sentiero che sale da Origlio, e lungo il percorso si trovano cartelli indicatori che informano sulla particolare vegetazione del luogo. La parte nuova del paese è invece situata sulla pianura che si estende a meridione della chiesa. Anche la frazione di Ostarietta ha origini piuttosto remote. Essa è separata dalla parte nuova di Lamone dalla linea ferroviaria, e in questa frazione passa la strada principale. Profilo storico “Lamone con l’Ostarietta, il principale villaggio, sebbene per la natura della situazione non sia capoluogo del circolo di Vezia (distretto di Lugano). La via postale rade i lembi della campagna di Lamone; ma il paese trovasi collocato a qualche distanza, alla falda di un monte che, riparandolo da’ freddi venti, gli permette di produr vini di buona riputazione. Il suo smembramento dalla parrocchia di Lugano rimonta agli anni 1580-90. Sul monte ha l’eremitaggio di San Zenone con prospetto sul val d’Agno e su quel di Lugano...” Così Stefano Franscini parla di Lamone nella sua opera “La Svizzera Italiana” edita nel 1840. Per poter meglio illustrarare il nostro comune si è attinto a quella ricchissima fonte che è la monografia storica su Lamone, scritta dal Canonico Giovanni Sarinelli (1885-1967). Le origini Lamone, nei documenti antichi (prima dell’anno 1000) è chiamato Namonne. Nel 1300 è detto Lemonno o Lemonne e in qualche caso Lamonno. Già verso il 1400 si parla però di Lemone e di Alamone, denominazioni che si avvicinano maggiormente al nome attuale di Lamone. Non è facile risolvere etimologicamente l’origine e il significato del nome di Lamone. Sarinelli afferma che probabilmente esso deriva da un antico personaggio proveniente da un villaggio italiano che ha il medesimo nome del nostro (Lamon in provincia di Belluno). Se invece consideriamo il termine più antico con II quale è definito il villaggio e cioè “Namonne, lo stesso ci può portare a riflettere sul vocabolo Iatino “nemus” che significa “bosco ricco di pascolo”. Non è da escludere infatti che il territorio dove sorse il paese di Lamone in origine fosse un luogo dedito in modo preponderante alla pastorizia. Quali fatti siano accaduti e come il villaggio si sia sviluppato, non è facile da accertare. Sappiamo poco o nulla del Ticino nell’epoca delle invasioni barbariche e dell’influsso che esse lasciarono nella popolazione. Esistono tracce archeologiche dei Longobardi nel secolo VII. Essi negli anni 568-572 conquistarono la pianura Padana e successivamente si spinsero nelle valli alpine dove, verso il 590 si scontrarono con i Franchi a Ponte Tresa. Alcuni signori longobardi possedevano beni nel Sottoceneri: tra questi possiamo annoverare un certo Totone da Campione, i cui possedimenti erano molto estesi, da comprendere anche tutte le terre di Lamone. Alla sua morte lasciò tutti i suoi beni (quindi anche le terre lamonesì) al Monastero di Sant’Ambrogio di Milano. Con questa donazione, il monastero del capoluogo lombardo divenne una delle signorie feudali dì più antica data del Sottoceneri di cui si trovarono le maggiori tracce. La giurisdizione del monastero durò fino al 1300. La vita comunitaria antica Le diverse famiglie che si trovavano a vivere l’una accanto all’altra, nella medesima terra, creavano una comunità in cui il godimento dei beni era libero a tutti senza essere proprietari. Infatti non c’era la proprietà privata che escludeva la compartecipazione di altre famiglie. La legna del bosco, la pietra per la casa erano da godersi in comune, cosi pure dicasi per i pascoli per il bestiame, mentre le terre da coltivare, di solito, venivano estratte a sorte; durante una pubblica riunione. Questa forma di autogestione era detta “vicinìa”. Essa aveva i suoi ordinamenti, tra cui citiamo, la nomina del “decano” o “console” (corrispondente all’attuale sindaco), la discussione e I’approvazione di statuti e ordinamenti per la conduzione della comunità, ecc... Le assemblee, dette “vicinanze”, potevano essere di tipo ordinario o straordinario e generalmente si tenevano nella piazza centrale del villaggio o sul sagrato della chiesa. Attività della comunità Lamone era un paese prevalentemente agricolo poiché la gente traeva sostentamento dalla coltivazione della terra e dall’allevamento del bestiame. II numero di quest’ultimo doveva essere molto grande in quanto sappiamo che nel 1392 Lamone era proprietario di due alpi sul Camoghè sopra Isone: questa proprietà venne tenuta fino al 1500 circa. Un altro fatto che denota la massiccia presenza di bestiame sono gli ordinamenti e i decreti comunali per regolare l’uso dei pascoli. Oltre alle già citate attività agricole e d’allevamento, bisogna segnalare l’industria della bachicoltura, molto fiorente a Lamone tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800, protrattasi poi per quasi un secolo. Venivano pure coltivati la canapa e il lino, le cui fibre, dopo essere state opportunamente lavorate, erano trasformate in filo da tessere su telai a mano, per ricavarne dei tessuti. Chi non ricorda le famose tele di lino dei nostri nonni? A titolo di curiosità, segnaliamo il ritrovamento qualche anno fa, durante uno scavo nel nucleo storico, di una grossa pietra lavorata, appartenente ad un torchio a leva o piemontese (strumento molto usato tra il 1500 e il 1800 per la lavorazione dell’uva ed in modo particolare per la preparazione dell’olio di noci). L’agricoltura non era però l’unica attività dei lamonesi. Nel seicento sul nostro territorio erano infatti funzionanti alcune fornaci per la cottura della terracotta. Con l’incremento demografico e la perdita degli alpeggi, parecchi abitanti dovettero cambiare mestiere, diventando muratori, pittori, falegnami, fabbri. Queste attività non sempre davano la garanzia di lavoro in paese e di conseguenza, non restava che una soluzione: l’emigrazione. Il nucleo abitativo Lamone è diviso in tre parti distinti: il nucleo storico, la parte nuova e la frazione di Ostarietta. Il nucleo storico è un insieme di case prevalentemente rustiche, raggruppate intorno a poche vie e contrade. Percorrendo queste vie e osservando attentamente case, muri, porte, inferiate, cancelli, possiamo notare come alcune costruzioni siano state realizzate senza materiali nobili, ma con tanta passione. Molto spesso i realizzatori di queste opere erano persone di umili condizioni che per poter vivere erano costretti ad emigrare. Lontano da casa imparavano il mestiere e poi quando ritornavano dimostravano ciò che avevano imparato, costruendo o abbellendo le loro abitazioni. Il nucleo vecchio, complessivamente ben conservato e protetto da norme speciali volute dal Consiglio comunale una decina di anni fa, rappresenta una testimonianza inconfondibile della civiltà contadina. La parte nuova del paese, situata sulla pianura che si estende a sud del nucleo, è andata via via sviluppandosi a partire dagli anni sessanta, con la costruzione di nuove casette e numerosi palazzi. All’arrivo di nuova popolazione, ha fatto riscontro l’insediamento di molte attività eaconomiche nel settore industriale e terziario. Anche la frazione di Ostarietta ha origini piuttosto remote. Infatti vediamo che Schinz nella sua opera “Descrizione della Svizzera Italiana nel settecento” afferma che a Ostarietta esisteva“... una casa isolata con accanto un mulino e una segheria “..., essa è separata dalla parte nuova di Lamone dalla linea ferroviaria. Vie di comunicazione II nucleo abitativo non era né è mai stato attraversato da strade di transito: ciò non ha però impedito al comune di svilupparsi sempre più. La strada principale, chiamata Regina prima e Cantonale poi, passa ancor oggi nella frazione di Ostarietta. Essa fu ampliata in due tappe: dapprima la tratta Lugano-Ostarietta, realizzata tra il 1806 e il 1808, poi il tracciato Ostarietta-Cadenazzo, realizzato tra il 1808 e il 1811. Questa via era (fino all’apertura dell’autostrada) l’arteria principale di comunicazione tra Lugano e il Monte Ceneri. Nel 1896 su questa strada fu introdotto un servizio passeggeri che collegava i paesi limitrofi con la città di Lugano mediante una diligenza. Nel 1934 la diligenza fu sostituita da un servizio automobilistico (tre corse giornaliere). Inoltre con la costruzione della ferrovia del Gottardo (1882) e dopo una serie di lunghe vicissitudini durate oltre 30 anni, le autorità comunali di Lamone, congiuntamente a quelle di Cadempino, riuscivano ad ottenere un ulteriore servizio per la comunità: la stazione ferroviaria. La chiesa Dedicata a Sant’Andrea, si trova a sud del nucleo storico. L’aspetto attuale è il risultato delle frequenti trasformazioni in parte avvenute nel 1612 e in parte nel 1800. Altri rinnovamenti furono eseguiti nel 1920, mentre negli anni 1976-77 fu restaurato l’interno. Il campanile, posto a sud della chiesa, risale all’epoca romanica (1100): ne sono testimoni le nicchie cieche definite da due o tre archi. Nel 1820 venne ampliato verso nord e rialzato. La facciata della chiesa è neoclassica; eseguita nel 1894 dall’architetto A.Ghezzi, ha come entrata un portico con pilastri d’ordine toscano. L’interno comprende una navata a tre campate, il coro e due cappelle laterali. Le pareti della navata sono sostenute da pilastri d’ordine toscano reggenti un cornicione neoclassico. L’altare maggiore è in stucco, con colonne sovrastate da capitelli di ordine composito; esso è arricchito da una pala del 1600 raffigurante Gesù che invita i due fratelli Andrea e Pietro a seguirlo e da una mensa in marmo di Arzo della metà del secolo XVIII. Nelle cappelle laterali, notevoli sono gli stucchi di Gabriele Cattori di Lamone (artista che decorò l’altare maggiore). In quella di sinistra, dedicata a San Sebastiano, vi è una pala raffigurante il Santo in compagnia della Vergine e di San Rocco. Nella cappella di destra, dedicata alla Madonna del Rosario, l’altare è sovrastato da una nicchia decorata da stucchi e contenente una statua databile verso la fine del 1600. Notevoli sono le tele dei dodici apostoli esposte alle pareti, attribuite al Caresana di Cureglia e realizzate attorno al 1700. Il pavimento, in mosaico veneziano, fu eseguito nel 1858.

Valutazione 5 di 5 stelle su una valutazione

 Chiuso fino a 14:00 Uhr
 Chiuso fino a 08:00 Uhr
Fabio Trisconi Architettura Sagl

Valutazione 5 di 5 stelle su 3 valutazioni

Fabio Trisconi Architettura Sagl

Via Generale Guisan 4, 6710 Biasca
👷‍♂️📐 IL MOTORE DEL NOSTRO LAVORO 👷‍♂️📐

CASA STORICA BIASCA - VISIONE 3D REFERENZE Non c'è buona architettura senza amore per la bellezza e comprensione per la sua importanza, senza cultura umanistica e profondo interesse per la natura e per l'uomo, senza sperimentazione e continua ricerca. Scriveva così un umanista d'altri tempi. L'aforisma riassume la filosofia che sta alla base del nostro lavoro quotidiano. Non si può pensare ad un progetto architettonico senza prima aver pensato alle persone e alla natura, senza prima aver capito l'ambiente di una città. La peculiarità del nostro lavoro è di capire le necessità e le richieste del cliente accompagnandolo in tutte le fasi evolutive del progetto, PROPONENDO SOLUZIONI . La nostra più grande gioia è vedere il cliente soddisfatto alla fine del percorso progettuale. I nostri clienti ci riconoscono : • Grande disponibilità e affabilità • Serietà, competenza e affidabilità • Specialisti in progetti complicati e ritenuti da altri impossibili • Specialisti in Minergie e architetture ecologiche • Consulenza ad Enti Pubblici e Privati per l'accompagnamento durante la fase degli appalti pubblici secondo la l egge LCpub e il regolamento RLCpub • Specialisti nel nuovo metodo progettuale secondo il BIM (Building Information Modeling), BIM Manager & BIM Coordinator . 📞 Contatti

ArchitettoCostruzione, direzione lavoriRinnovazioneCostruzioni, managementCostruzione, consulenza per la
Fabio Trisconi Architettura Sagl

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Valutazione 5 di 5 stelle su 3 valutazioni

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 Chiuso fino a 07:30 Uhr
ZIKO Traslochi e Trasporti di Todorovic Ivan
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ZIKO Traslochi e Trasporti di Todorovic Ivan

Via Domenico Fontana 11, 6500 Bellinzona

L’azienda L’azienda è stata fondata nel 2000 da Ziko Todorovic a Bellinzona. Da allora Ziko Traslochi significa alta qualità e professionalità nel settore dei traslochi nazionali e internazionali di abitazioni e uffici. Lo scopo della nostra attività è quello di offrire un servizio professionalmente qualificato e adatto alle esigenze di ogni cliente sia nella fase di preparazione sia in quella operativa, siamo sempre attenti e disponibili nell'espletamento di tali servizi. Riteniamo sia molto importante l’esecuzione di servizi di qualità, puntualità e competitività. Disponiamo di efficienti automezzi imbottiti, in perfetto stato di manutenzione e adatti al tipo di lavoro che si esegue; il nostro personale è esperto e qualificato. Elemento a cui teniamo particolarmente è la puntualità di esecuzione del lavoro secondo le previsioni stimate e preventivamente comunicate al cliente. Il nostro obiettivo è la piena soddisfazione della clientela, che ci stimola a migliorare continuamente e a raggiungere mete sempre più alte. Traslochi Chiunque abbia traslocato almeno una volta nella sua vita, sa cosa significhi imballare tutte le proprie cose, farne un inventario e poi organizzarne il trasporto nel nuovo appartamento. Affidatevi a noi: occorre solo contattarci per stabilire un giorno in cui effettuare un sopralluogo in modo da concordare un preventivo gratuito e senza alcun impegno. Smontiamo, imballiamo e rimontiamo i vostri mobili, i lampadari e le tende. Forniamo materiali di imballo imbottiti per la sicurezza degli oggetti fragili, scatole per libri, scatole e cartoni per i vestiti, plastica per rivestimento mobili. Disponiamo di un grande magazzino comodo che ospita in deposito i mobili del cliente. Ci occupiamo di sgomberi di appartamenti, uffici, garages, cantine e solai, con relativo smaltimento delle masserizie. Siamo esperti nel trasporto, montaggio e smontaggio di mobili antichi e nel trasporto di pianoforti. Una cosa importante da tenere presente è che quando è il cliente a voler imballare tutte le sue masserizie, come oggettistica e vetrerie, mettiamo a disposizione grandi contenitori imbottiti, in modo che anche l’oggetto più fragile non si rompa. Tutti i nostri traslochi sono coperti da assicurazione RC contro qualsiasi tipo di rischio durante il movimento delle merci. SERVIZI: • Traslochi • Traslochi appartamenti e case • Traslochi di Spazi Ufficiali • Traslochi internazionali • Trasporti • Carichi speciali • Imballaggio e protezione • Imballaggio • Montaggio / smontaggio • Stoccaggio • Spedizione • Pulizia dello spazio residenziale e commerciale • Rimozione di materiali inutili • Valutazione gratuita per il trasloco

TraslochiTrasporti internazionaliSgomberoDepositi di MobiliImballaggi
ZIKO Traslochi e Trasporti di Todorovic Ivan

ZIKO Traslochi e Trasporti di Todorovic Ivan

Via Domenico Fontana 11, 6500 Bellinzona
TraslochiTrasporti internazionaliSgomberoDepositi di MobiliImballaggi

L’azienda L’azienda è stata fondata nel 2000 da Ziko Todorovic a Bellinzona. Da allora Ziko Traslochi significa alta qualità e professionalità nel settore dei traslochi nazionali e internazionali di abitazioni e uffici. Lo scopo della nostra attività è quello di offrire un servizio professionalmente qualificato e adatto alle esigenze di ogni cliente sia nella fase di preparazione sia in quella operativa, siamo sempre attenti e disponibili nell'espletamento di tali servizi. Riteniamo sia molto importante l’esecuzione di servizi di qualità, puntualità e competitività. Disponiamo di efficienti automezzi imbottiti, in perfetto stato di manutenzione e adatti al tipo di lavoro che si esegue; il nostro personale è esperto e qualificato. Elemento a cui teniamo particolarmente è la puntualità di esecuzione del lavoro secondo le previsioni stimate e preventivamente comunicate al cliente. Il nostro obiettivo è la piena soddisfazione della clientela, che ci stimola a migliorare continuamente e a raggiungere mete sempre più alte. Traslochi Chiunque abbia traslocato almeno una volta nella sua vita, sa cosa significhi imballare tutte le proprie cose, farne un inventario e poi organizzarne il trasporto nel nuovo appartamento. Affidatevi a noi: occorre solo contattarci per stabilire un giorno in cui effettuare un sopralluogo in modo da concordare un preventivo gratuito e senza alcun impegno. Smontiamo, imballiamo e rimontiamo i vostri mobili, i lampadari e le tende. Forniamo materiali di imballo imbottiti per la sicurezza degli oggetti fragili, scatole per libri, scatole e cartoni per i vestiti, plastica per rivestimento mobili. Disponiamo di un grande magazzino comodo che ospita in deposito i mobili del cliente. Ci occupiamo di sgomberi di appartamenti, uffici, garages, cantine e solai, con relativo smaltimento delle masserizie. Siamo esperti nel trasporto, montaggio e smontaggio di mobili antichi e nel trasporto di pianoforti. Una cosa importante da tenere presente è che quando è il cliente a voler imballare tutte le sue masserizie, come oggettistica e vetrerie, mettiamo a disposizione grandi contenitori imbottiti, in modo che anche l’oggetto più fragile non si rompa. Tutti i nostri traslochi sono coperti da assicurazione RC contro qualsiasi tipo di rischio durante il movimento delle merci. SERVIZI: • Traslochi • Traslochi appartamenti e case • Traslochi di Spazi Ufficiali • Traslochi internazionali • Trasporti • Carichi speciali • Imballaggio e protezione • Imballaggio • Montaggio / smontaggio • Stoccaggio • Spedizione • Pulizia dello spazio residenziale e commerciale • Rimozione di materiali inutili • Valutazione gratuita per il trasloco

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Scuola privata a Lugano

: 36 Iscrizioni
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SBS Swiss Business School GmbH

Valutazione 5 di 5 stelle su 2 valutazioni

SBS Swiss Business School GmbH

Flughafenstrasse 3, 8302 Kloten
Perché Scegliere SBS Swiss Business School

SBS Swiss Business School è un'istituzione di management dedicata alla preparazione degli studenti per le carriere nell'economia globale. Offriamo programmi che si specializzano in International Management, Finanza, Marketing e altri settori. I nostri programmi di BSc, MSc e MBA sono accreditati dallo Stato svizzero. Insegniamo teorie all'avanguardia, immergiamo gli studenti in esperienze internazionali e li connettiamo alle migliori pratiche nel mondo degli affari. I partecipanti ai nostri programmi imparano molto più della teoria e della pratica del management; acquisiscono nuovi modi di pensare che possono cambiare profondamente le loro vite e il successo delle loro organizzazioni. Programmi di Bachelor I nostri programmi di laurea offrono l'opportunità di carriere internazionali, preparandoti al mondo degli affari globali. Scopri i nostri programmi di Bachelor Programmi di Master I programmi di MBA e MSc di SBS, classificati tra i migliori, sono progettati per sviluppare leader adatti all'ambiente aziendale attuale ed emergente. Scopri i nostri programmi di Master Programmi di Dottorato Il DBA di SBS ti consente di applicare la metodologia di ricerca attuale alle problematiche aziendali e di migliorare le tue competenze in consulenza. Scopri il nostro programma di Dottorato SBS Executive Education I nostri pacchetti aziendali sono progettati per le aziende che desiderano sviluppare ulteriormente il loro bene più prezioso, il capitale umano. Scopri il nostro programma di Executive Education Programmi di Bachelor BSc Programmi di Master Executive MBA (EMBA) MBA (in presenza) Online MBA Master of Science (MSc - online e in presenza) Programma di Dottorato DBA Perché SBS Swiss Business School? SBS è un'istituzione di management dedicata alla preparazione degli studenti per le carriere nell'economia globale. Offriamo programmi che si specializzano in International Management, Finanza, Marketing e altri settori. Insegniamo teorie all'avanguardia, immergiamo gli studenti in esperienze internazionali e li connettiamo alle migliori pratiche nel mondo degli affari. I partecipanti ai nostri programmi imparano molto più della teoria e della pratica del management; acquisiscono nuovi modi di pensare che possono cambiare profondamente le loro vite e il successo delle loro organizzazioni. Siamo un'istituzione unica per diverse ragioni: • Apprendimento conveniente e accessibile • Internazionale nel DNA • Un'istituzione accreditata dallo Stato svizzero di cui puoi fidarti • Connessioni aziendali • Situata a Zurigo • Il Forum MBA internazionale e CEO Magazine classificano i programmi MBA di SBS tra i migliori in Europa

Scuola universitariaScuola commercialeScuola privata
SBS Swiss Business School GmbH

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Perché Scegliere SBS Swiss Business School

SBS Swiss Business School è un'istituzione di management dedicata alla preparazione degli studenti per le carriere nell'economia globale. Offriamo programmi che si specializzano in International Management, Finanza, Marketing e altri settori. I nostri programmi di BSc, MSc e MBA sono accreditati dallo Stato svizzero. Insegniamo teorie all'avanguardia, immergiamo gli studenti in esperienze internazionali e li connettiamo alle migliori pratiche nel mondo degli affari. I partecipanti ai nostri programmi imparano molto più della teoria e della pratica del management; acquisiscono nuovi modi di pensare che possono cambiare profondamente le loro vite e il successo delle loro organizzazioni. Programmi di Bachelor I nostri programmi di laurea offrono l'opportunità di carriere internazionali, preparandoti al mondo degli affari globali. Scopri i nostri programmi di Bachelor Programmi di Master I programmi di MBA e MSc di SBS, classificati tra i migliori, sono progettati per sviluppare leader adatti all'ambiente aziendale attuale ed emergente. Scopri i nostri programmi di Master Programmi di Dottorato Il DBA di SBS ti consente di applicare la metodologia di ricerca attuale alle problematiche aziendali e di migliorare le tue competenze in consulenza. Scopri il nostro programma di Dottorato SBS Executive Education I nostri pacchetti aziendali sono progettati per le aziende che desiderano sviluppare ulteriormente il loro bene più prezioso, il capitale umano. Scopri il nostro programma di Executive Education Programmi di Bachelor BSc Programmi di Master Executive MBA (EMBA) MBA (in presenza) Online MBA Master of Science (MSc - online e in presenza) Programma di Dottorato DBA Perché SBS Swiss Business School? SBS è un'istituzione di management dedicata alla preparazione degli studenti per le carriere nell'economia globale. Offriamo programmi che si specializzano in International Management, Finanza, Marketing e altri settori. Insegniamo teorie all'avanguardia, immergiamo gli studenti in esperienze internazionali e li connettiamo alle migliori pratiche nel mondo degli affari. I partecipanti ai nostri programmi imparano molto più della teoria e della pratica del management; acquisiscono nuovi modi di pensare che possono cambiare profondamente le loro vite e il successo delle loro organizzazioni. Siamo un'istituzione unica per diverse ragioni: • Apprendimento conveniente e accessibile • Internazionale nel DNA • Un'istituzione accreditata dallo Stato svizzero di cui puoi fidarti • Connessioni aziendali • Situata a Zurigo • Il Forum MBA internazionale e CEO Magazine classificano i programmi MBA di SBS tra i migliori in Europa

Valutazione 5 di 5 stelle su 2 valutazioni

 Chiuso fino a 08:30 Uhr
Associazione Cinofila Security Dog School
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Associazione Cinofila Security Dog School

Strada dell'Argine 2, 6512 Giubiasco
Associazione Cinofila con approccio moderno ed efficace in Ticino

Associazione Cinofila Security Dog School è una scuola cinofila con sede a Giubiasco che adopera un approccio moderno ed efficace per l’educazione dei cani. Siamo un team unito da amicizia e passione per la cinofilia, sempre alla ricerca di nuove conoscenze ed esperienze. La formazione continua e l'aggiornamento costante ci hanno permesso di mettere a punto tecniche innovative che niente hanno a che vedere con i tradizionali metodi di educazione canina , né con quelli estremamente buonisti e perennemente in adescamento. Ognuno di noi lavora attivamente con il proprio cane, partecipando a competizioni e fornendo un esempio concreto agli appassionati. I numerosi contatti con esperti cinofili in tutta Europa ci consentono di ampliare e affinare continuamente le competenze. La cinofilia è in continua evoluzione e crediamo che solo con umiltà e apertura al cambiamento sia possibile crescere e migliorare. L’esperienza, più dei titoli, è ciò che rende un istruttore davvero valido e, grazie alla nostra lunga esperienza sul campo, siamo in grado di curare ogni aspetto della cinofilia: dall’ addestramento per competizioni di alto livello al supporto per proprietari alle prime armi. Siamo dinamici, competenti e sempre pronti a nuove sfide, lavorando con serietà e passione, senza mai dimenticare il divertimento.

Allevatori di caniScuola per caniProdotti per cani
Associazione Cinofila Security Dog School

Associazione Cinofila Security Dog School

Strada dell'Argine 2, 6512 Giubiasco
Allevatori di caniScuola per caniProdotti per cani
Associazione Cinofila con approccio moderno ed efficace in Ticino

Associazione Cinofila Security Dog School è una scuola cinofila con sede a Giubiasco che adopera un approccio moderno ed efficace per l’educazione dei cani. Siamo un team unito da amicizia e passione per la cinofilia, sempre alla ricerca di nuove conoscenze ed esperienze. La formazione continua e l'aggiornamento costante ci hanno permesso di mettere a punto tecniche innovative che niente hanno a che vedere con i tradizionali metodi di educazione canina , né con quelli estremamente buonisti e perennemente in adescamento. Ognuno di noi lavora attivamente con il proprio cane, partecipando a competizioni e fornendo un esempio concreto agli appassionati. I numerosi contatti con esperti cinofili in tutta Europa ci consentono di ampliare e affinare continuamente le competenze. La cinofilia è in continua evoluzione e crediamo che solo con umiltà e apertura al cambiamento sia possibile crescere e migliorare. L’esperienza, più dei titoli, è ciò che rende un istruttore davvero valido e, grazie alla nostra lunga esperienza sul campo, siamo in grado di curare ogni aspetto della cinofilia: dall’ addestramento per competizioni di alto livello al supporto per proprietari alle prime armi. Siamo dinamici, competenti e sempre pronti a nuove sfide, lavorando con serietà e passione, senza mai dimenticare il divertimento.

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 Chiuso fino a 06:30 Uhr
Asilo, Asilo-nido privatoAsilo nidoScuola d'infanziaAsiliPedagogiaSorveglianza bambiniAccoglienza per l'Infanzia
Associazione Nido d'infanzia Crescere Insieme

Associazione Nido d'infanzia Crescere Insieme

Via Orbello 29, 6517 Arbedo
Asilo, Asilo-nido privatoAsilo nidoScuola d'infanziaAsiliPedagogiaSorveglianza bambiniAccoglienza per l'Infanzia

Siamo aperti tutto l’anno dalle 7.00 alle 19.00, i giorni di chiusura sono unicamente quelli festivi presenti nel calendario. L’accoglienza è prevista dalle 7.00 alle 9.00 e dalle 12.30 alle 13.30. Eventuali bisogni specifici sono concordabili con la direzione. “crescere insieme” è un servizio diurno socio educativo per la prima infanzia. Le nostre proposte educative e relazionali sono sviluppate in uno spazio di espressione e di gioco, accogliente e sicuro. Favoriscono nel rispetto dei propri ritmi, l’evolvere del bambino nello sviluppo dell’identità, delle emozioni e della razionalità. Reparti per le fasce d’età: da 4 a 24 mesi da 2 a 4 anni • aperto tutto l’anno, anche durante le vacanze scolastiche • orario continuato da lunedì a venerdì, dalle 7.00 alle 19.00 • vasto giardino con giochi di espressione psicomotoria • locali ampi e luminosi, arredati nel rispetto degli interessi di ogni fascia d’età • pasto a mezzogiorno, merenda al mattino e al pomeriggio • presenza continua di educatrici qualificate • programma pedagogico mirato alla rispettiva fascia d’età

Valutazione 5 di 5 stelle su una valutazione

 Chiuso fino a 06:30 Uhr
 Chiuso fino a 14:00 Uhr
Municipio di Lamone

Valutazione 5 di 5 stelle su una valutazione

Municipio di Lamone

Via al Casello 3, 6814 Lamone
IL COMUNE

Lamone è di origine molto antica ed è diviso in tre parti distinte: il nucleo storico, la parte nuova e la frazione di Ostarietta. Il nucleo storico è un insieme di case prevalentemente rustiche, raggruppate intorno a poche vie e contrade. È situato ai piedi del colle di San Zeno, le cui falde formano a meridione un anfiteatro naturale. Da alcuni anni esiste un "Sentiero naturalistico": questa via, che in parte utilizza una vecchissima mulattiera caduta in disuso, si congiunge in prossimità della cima con un sentiero che sale da Origlio, e lungo il percorso si trovano cartelli indicatori che informano sulla particolare vegetazione del luogo. La parte nuova del paese è invece situata sulla pianura che si estende a meridione della chiesa. Anche la frazione di Ostarietta ha origini piuttosto remote. Essa è separata dalla parte nuova di Lamone dalla linea ferroviaria, e in questa frazione passa la strada principale. Profilo storico “Lamone con l’Ostarietta, il principale villaggio, sebbene per la natura della situazione non sia capoluogo del circolo di Vezia (distretto di Lugano). La via postale rade i lembi della campagna di Lamone; ma il paese trovasi collocato a qualche distanza, alla falda di un monte che, riparandolo da’ freddi venti, gli permette di produr vini di buona riputazione. Il suo smembramento dalla parrocchia di Lugano rimonta agli anni 1580-90. Sul monte ha l’eremitaggio di San Zenone con prospetto sul val d’Agno e su quel di Lugano...” Così Stefano Franscini parla di Lamone nella sua opera “La Svizzera Italiana” edita nel 1840. Per poter meglio illustrarare il nostro comune si è attinto a quella ricchissima fonte che è la monografia storica su Lamone, scritta dal Canonico Giovanni Sarinelli (1885-1967). Le origini Lamone, nei documenti antichi (prima dell’anno 1000) è chiamato Namonne. Nel 1300 è detto Lemonno o Lemonne e in qualche caso Lamonno. Già verso il 1400 si parla però di Lemone e di Alamone, denominazioni che si avvicinano maggiormente al nome attuale di Lamone. Non è facile risolvere etimologicamente l’origine e il significato del nome di Lamone. Sarinelli afferma che probabilmente esso deriva da un antico personaggio proveniente da un villaggio italiano che ha il medesimo nome del nostro (Lamon in provincia di Belluno). Se invece consideriamo il termine più antico con II quale è definito il villaggio e cioè “Namonne, lo stesso ci può portare a riflettere sul vocabolo Iatino “nemus” che significa “bosco ricco di pascolo”. Non è da escludere infatti che il territorio dove sorse il paese di Lamone in origine fosse un luogo dedito in modo preponderante alla pastorizia. Quali fatti siano accaduti e come il villaggio si sia sviluppato, non è facile da accertare. Sappiamo poco o nulla del Ticino nell’epoca delle invasioni barbariche e dell’influsso che esse lasciarono nella popolazione. Esistono tracce archeologiche dei Longobardi nel secolo VII. Essi negli anni 568-572 conquistarono la pianura Padana e successivamente si spinsero nelle valli alpine dove, verso il 590 si scontrarono con i Franchi a Ponte Tresa. Alcuni signori longobardi possedevano beni nel Sottoceneri: tra questi possiamo annoverare un certo Totone da Campione, i cui possedimenti erano molto estesi, da comprendere anche tutte le terre di Lamone. Alla sua morte lasciò tutti i suoi beni (quindi anche le terre lamonesì) al Monastero di Sant’Ambrogio di Milano. Con questa donazione, il monastero del capoluogo lombardo divenne una delle signorie feudali dì più antica data del Sottoceneri di cui si trovarono le maggiori tracce. La giurisdizione del monastero durò fino al 1300. La vita comunitaria antica Le diverse famiglie che si trovavano a vivere l’una accanto all’altra, nella medesima terra, creavano una comunità in cui il godimento dei beni era libero a tutti senza essere proprietari. Infatti non c’era la proprietà privata che escludeva la compartecipazione di altre famiglie. La legna del bosco, la pietra per la casa erano da godersi in comune, cosi pure dicasi per i pascoli per il bestiame, mentre le terre da coltivare, di solito, venivano estratte a sorte; durante una pubblica riunione. Questa forma di autogestione era detta “vicinìa”. Essa aveva i suoi ordinamenti, tra cui citiamo, la nomina del “decano” o “console” (corrispondente all’attuale sindaco), la discussione e I’approvazione di statuti e ordinamenti per la conduzione della comunità, ecc... Le assemblee, dette “vicinanze”, potevano essere di tipo ordinario o straordinario e generalmente si tenevano nella piazza centrale del villaggio o sul sagrato della chiesa. Attività della comunità Lamone era un paese prevalentemente agricolo poiché la gente traeva sostentamento dalla coltivazione della terra e dall’allevamento del bestiame. II numero di quest’ultimo doveva essere molto grande in quanto sappiamo che nel 1392 Lamone era proprietario di due alpi sul Camoghè sopra Isone: questa proprietà venne tenuta fino al 1500 circa. Un altro fatto che denota la massiccia presenza di bestiame sono gli ordinamenti e i decreti comunali per regolare l’uso dei pascoli. Oltre alle già citate attività agricole e d’allevamento, bisogna segnalare l’industria della bachicoltura, molto fiorente a Lamone tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800, protrattasi poi per quasi un secolo. Venivano pure coltivati la canapa e il lino, le cui fibre, dopo essere state opportunamente lavorate, erano trasformate in filo da tessere su telai a mano, per ricavarne dei tessuti. Chi non ricorda le famose tele di lino dei nostri nonni? A titolo di curiosità, segnaliamo il ritrovamento qualche anno fa, durante uno scavo nel nucleo storico, di una grossa pietra lavorata, appartenente ad un torchio a leva o piemontese (strumento molto usato tra il 1500 e il 1800 per la lavorazione dell’uva ed in modo particolare per la preparazione dell’olio di noci). L’agricoltura non era però l’unica attività dei lamonesi. Nel seicento sul nostro territorio erano infatti funzionanti alcune fornaci per la cottura della terracotta. Con l’incremento demografico e la perdita degli alpeggi, parecchi abitanti dovettero cambiare mestiere, diventando muratori, pittori, falegnami, fabbri. Queste attività non sempre davano la garanzia di lavoro in paese e di conseguenza, non restava che una soluzione: l’emigrazione. Il nucleo abitativo Lamone è diviso in tre parti distinti: il nucleo storico, la parte nuova e la frazione di Ostarietta. Il nucleo storico è un insieme di case prevalentemente rustiche, raggruppate intorno a poche vie e contrade. Percorrendo queste vie e osservando attentamente case, muri, porte, inferiate, cancelli, possiamo notare come alcune costruzioni siano state realizzate senza materiali nobili, ma con tanta passione. Molto spesso i realizzatori di queste opere erano persone di umili condizioni che per poter vivere erano costretti ad emigrare. Lontano da casa imparavano il mestiere e poi quando ritornavano dimostravano ciò che avevano imparato, costruendo o abbellendo le loro abitazioni. Il nucleo vecchio, complessivamente ben conservato e protetto da norme speciali volute dal Consiglio comunale una decina di anni fa, rappresenta una testimonianza inconfondibile della civiltà contadina. La parte nuova del paese, situata sulla pianura che si estende a sud del nucleo, è andata via via sviluppandosi a partire dagli anni sessanta, con la costruzione di nuove casette e numerosi palazzi. All’arrivo di nuova popolazione, ha fatto riscontro l’insediamento di molte attività eaconomiche nel settore industriale e terziario. Anche la frazione di Ostarietta ha origini piuttosto remote. Infatti vediamo che Schinz nella sua opera “Descrizione della Svizzera Italiana nel settecento” afferma che a Ostarietta esisteva“... una casa isolata con accanto un mulino e una segheria “..., essa è separata dalla parte nuova di Lamone dalla linea ferroviaria. Vie di comunicazione II nucleo abitativo non era né è mai stato attraversato da strade di transito: ciò non ha però impedito al comune di svilupparsi sempre più. La strada principale, chiamata Regina prima e Cantonale poi, passa ancor oggi nella frazione di Ostarietta. Essa fu ampliata in due tappe: dapprima la tratta Lugano-Ostarietta, realizzata tra il 1806 e il 1808, poi il tracciato Ostarietta-Cadenazzo, realizzato tra il 1808 e il 1811. Questa via era (fino all’apertura dell’autostrada) l’arteria principale di comunicazione tra Lugano e il Monte Ceneri. Nel 1896 su questa strada fu introdotto un servizio passeggeri che collegava i paesi limitrofi con la città di Lugano mediante una diligenza. Nel 1934 la diligenza fu sostituita da un servizio automobilistico (tre corse giornaliere). Inoltre con la costruzione della ferrovia del Gottardo (1882) e dopo una serie di lunghe vicissitudini durate oltre 30 anni, le autorità comunali di Lamone, congiuntamente a quelle di Cadempino, riuscivano ad ottenere un ulteriore servizio per la comunità: la stazione ferroviaria. La chiesa Dedicata a Sant’Andrea, si trova a sud del nucleo storico. L’aspetto attuale è il risultato delle frequenti trasformazioni in parte avvenute nel 1612 e in parte nel 1800. Altri rinnovamenti furono eseguiti nel 1920, mentre negli anni 1976-77 fu restaurato l’interno. Il campanile, posto a sud della chiesa, risale all’epoca romanica (1100): ne sono testimoni le nicchie cieche definite da due o tre archi. Nel 1820 venne ampliato verso nord e rialzato. La facciata della chiesa è neoclassica; eseguita nel 1894 dall’architetto A.Ghezzi, ha come entrata un portico con pilastri d’ordine toscano. L’interno comprende una navata a tre campate, il coro e due cappelle laterali. Le pareti della navata sono sostenute da pilastri d’ordine toscano reggenti un cornicione neoclassico. L’altare maggiore è in stucco, con colonne sovrastate da capitelli di ordine composito; esso è arricchito da una pala del 1600 raffigurante Gesù che invita i due fratelli Andrea e Pietro a seguirlo e da una mensa in marmo di Arzo della metà del secolo XVIII. Nelle cappelle laterali, notevoli sono gli stucchi di Gabriele Cattori di Lamone (artista che decorò l’altare maggiore). In quella di sinistra, dedicata a San Sebastiano, vi è una pala raffigurante il Santo in compagnia della Vergine e di San Rocco. Nella cappella di destra, dedicata alla Madonna del Rosario, l’altare è sovrastato da una nicchia decorata da stucchi e contenente una statua databile verso la fine del 1600. Notevoli sono le tele dei dodici apostoli esposte alle pareti, attribuite al Caresana di Cureglia e realizzate attorno al 1700. Il pavimento, in mosaico veneziano, fu eseguito nel 1858.

MunicipioScuola pubblicaPolizia
Municipio di Lamone

Municipio di Lamone

Via al Casello 3, 6814 Lamone
MunicipioScuola pubblicaPolizia
IL COMUNE

Lamone è di origine molto antica ed è diviso in tre parti distinte: il nucleo storico, la parte nuova e la frazione di Ostarietta. Il nucleo storico è un insieme di case prevalentemente rustiche, raggruppate intorno a poche vie e contrade. È situato ai piedi del colle di San Zeno, le cui falde formano a meridione un anfiteatro naturale. Da alcuni anni esiste un "Sentiero naturalistico": questa via, che in parte utilizza una vecchissima mulattiera caduta in disuso, si congiunge in prossimità della cima con un sentiero che sale da Origlio, e lungo il percorso si trovano cartelli indicatori che informano sulla particolare vegetazione del luogo. La parte nuova del paese è invece situata sulla pianura che si estende a meridione della chiesa. Anche la frazione di Ostarietta ha origini piuttosto remote. Essa è separata dalla parte nuova di Lamone dalla linea ferroviaria, e in questa frazione passa la strada principale. Profilo storico “Lamone con l’Ostarietta, il principale villaggio, sebbene per la natura della situazione non sia capoluogo del circolo di Vezia (distretto di Lugano). La via postale rade i lembi della campagna di Lamone; ma il paese trovasi collocato a qualche distanza, alla falda di un monte che, riparandolo da’ freddi venti, gli permette di produr vini di buona riputazione. Il suo smembramento dalla parrocchia di Lugano rimonta agli anni 1580-90. Sul monte ha l’eremitaggio di San Zenone con prospetto sul val d’Agno e su quel di Lugano...” Così Stefano Franscini parla di Lamone nella sua opera “La Svizzera Italiana” edita nel 1840. Per poter meglio illustrarare il nostro comune si è attinto a quella ricchissima fonte che è la monografia storica su Lamone, scritta dal Canonico Giovanni Sarinelli (1885-1967). Le origini Lamone, nei documenti antichi (prima dell’anno 1000) è chiamato Namonne. Nel 1300 è detto Lemonno o Lemonne e in qualche caso Lamonno. Già verso il 1400 si parla però di Lemone e di Alamone, denominazioni che si avvicinano maggiormente al nome attuale di Lamone. Non è facile risolvere etimologicamente l’origine e il significato del nome di Lamone. Sarinelli afferma che probabilmente esso deriva da un antico personaggio proveniente da un villaggio italiano che ha il medesimo nome del nostro (Lamon in provincia di Belluno). Se invece consideriamo il termine più antico con II quale è definito il villaggio e cioè “Namonne, lo stesso ci può portare a riflettere sul vocabolo Iatino “nemus” che significa “bosco ricco di pascolo”. Non è da escludere infatti che il territorio dove sorse il paese di Lamone in origine fosse un luogo dedito in modo preponderante alla pastorizia. Quali fatti siano accaduti e come il villaggio si sia sviluppato, non è facile da accertare. Sappiamo poco o nulla del Ticino nell’epoca delle invasioni barbariche e dell’influsso che esse lasciarono nella popolazione. Esistono tracce archeologiche dei Longobardi nel secolo VII. Essi negli anni 568-572 conquistarono la pianura Padana e successivamente si spinsero nelle valli alpine dove, verso il 590 si scontrarono con i Franchi a Ponte Tresa. Alcuni signori longobardi possedevano beni nel Sottoceneri: tra questi possiamo annoverare un certo Totone da Campione, i cui possedimenti erano molto estesi, da comprendere anche tutte le terre di Lamone. Alla sua morte lasciò tutti i suoi beni (quindi anche le terre lamonesì) al Monastero di Sant’Ambrogio di Milano. Con questa donazione, il monastero del capoluogo lombardo divenne una delle signorie feudali dì più antica data del Sottoceneri di cui si trovarono le maggiori tracce. La giurisdizione del monastero durò fino al 1300. La vita comunitaria antica Le diverse famiglie che si trovavano a vivere l’una accanto all’altra, nella medesima terra, creavano una comunità in cui il godimento dei beni era libero a tutti senza essere proprietari. Infatti non c’era la proprietà privata che escludeva la compartecipazione di altre famiglie. La legna del bosco, la pietra per la casa erano da godersi in comune, cosi pure dicasi per i pascoli per il bestiame, mentre le terre da coltivare, di solito, venivano estratte a sorte; durante una pubblica riunione. Questa forma di autogestione era detta “vicinìa”. Essa aveva i suoi ordinamenti, tra cui citiamo, la nomina del “decano” o “console” (corrispondente all’attuale sindaco), la discussione e I’approvazione di statuti e ordinamenti per la conduzione della comunità, ecc... Le assemblee, dette “vicinanze”, potevano essere di tipo ordinario o straordinario e generalmente si tenevano nella piazza centrale del villaggio o sul sagrato della chiesa. Attività della comunità Lamone era un paese prevalentemente agricolo poiché la gente traeva sostentamento dalla coltivazione della terra e dall’allevamento del bestiame. II numero di quest’ultimo doveva essere molto grande in quanto sappiamo che nel 1392 Lamone era proprietario di due alpi sul Camoghè sopra Isone: questa proprietà venne tenuta fino al 1500 circa. Un altro fatto che denota la massiccia presenza di bestiame sono gli ordinamenti e i decreti comunali per regolare l’uso dei pascoli. Oltre alle già citate attività agricole e d’allevamento, bisogna segnalare l’industria della bachicoltura, molto fiorente a Lamone tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800, protrattasi poi per quasi un secolo. Venivano pure coltivati la canapa e il lino, le cui fibre, dopo essere state opportunamente lavorate, erano trasformate in filo da tessere su telai a mano, per ricavarne dei tessuti. Chi non ricorda le famose tele di lino dei nostri nonni? A titolo di curiosità, segnaliamo il ritrovamento qualche anno fa, durante uno scavo nel nucleo storico, di una grossa pietra lavorata, appartenente ad un torchio a leva o piemontese (strumento molto usato tra il 1500 e il 1800 per la lavorazione dell’uva ed in modo particolare per la preparazione dell’olio di noci). L’agricoltura non era però l’unica attività dei lamonesi. Nel seicento sul nostro territorio erano infatti funzionanti alcune fornaci per la cottura della terracotta. Con l’incremento demografico e la perdita degli alpeggi, parecchi abitanti dovettero cambiare mestiere, diventando muratori, pittori, falegnami, fabbri. Queste attività non sempre davano la garanzia di lavoro in paese e di conseguenza, non restava che una soluzione: l’emigrazione. Il nucleo abitativo Lamone è diviso in tre parti distinti: il nucleo storico, la parte nuova e la frazione di Ostarietta. Il nucleo storico è un insieme di case prevalentemente rustiche, raggruppate intorno a poche vie e contrade. Percorrendo queste vie e osservando attentamente case, muri, porte, inferiate, cancelli, possiamo notare come alcune costruzioni siano state realizzate senza materiali nobili, ma con tanta passione. Molto spesso i realizzatori di queste opere erano persone di umili condizioni che per poter vivere erano costretti ad emigrare. Lontano da casa imparavano il mestiere e poi quando ritornavano dimostravano ciò che avevano imparato, costruendo o abbellendo le loro abitazioni. Il nucleo vecchio, complessivamente ben conservato e protetto da norme speciali volute dal Consiglio comunale una decina di anni fa, rappresenta una testimonianza inconfondibile della civiltà contadina. La parte nuova del paese, situata sulla pianura che si estende a sud del nucleo, è andata via via sviluppandosi a partire dagli anni sessanta, con la costruzione di nuove casette e numerosi palazzi. All’arrivo di nuova popolazione, ha fatto riscontro l’insediamento di molte attività eaconomiche nel settore industriale e terziario. Anche la frazione di Ostarietta ha origini piuttosto remote. Infatti vediamo che Schinz nella sua opera “Descrizione della Svizzera Italiana nel settecento” afferma che a Ostarietta esisteva“... una casa isolata con accanto un mulino e una segheria “..., essa è separata dalla parte nuova di Lamone dalla linea ferroviaria. Vie di comunicazione II nucleo abitativo non era né è mai stato attraversato da strade di transito: ciò non ha però impedito al comune di svilupparsi sempre più. La strada principale, chiamata Regina prima e Cantonale poi, passa ancor oggi nella frazione di Ostarietta. Essa fu ampliata in due tappe: dapprima la tratta Lugano-Ostarietta, realizzata tra il 1806 e il 1808, poi il tracciato Ostarietta-Cadenazzo, realizzato tra il 1808 e il 1811. Questa via era (fino all’apertura dell’autostrada) l’arteria principale di comunicazione tra Lugano e il Monte Ceneri. Nel 1896 su questa strada fu introdotto un servizio passeggeri che collegava i paesi limitrofi con la città di Lugano mediante una diligenza. Nel 1934 la diligenza fu sostituita da un servizio automobilistico (tre corse giornaliere). Inoltre con la costruzione della ferrovia del Gottardo (1882) e dopo una serie di lunghe vicissitudini durate oltre 30 anni, le autorità comunali di Lamone, congiuntamente a quelle di Cadempino, riuscivano ad ottenere un ulteriore servizio per la comunità: la stazione ferroviaria. La chiesa Dedicata a Sant’Andrea, si trova a sud del nucleo storico. L’aspetto attuale è il risultato delle frequenti trasformazioni in parte avvenute nel 1612 e in parte nel 1800. Altri rinnovamenti furono eseguiti nel 1920, mentre negli anni 1976-77 fu restaurato l’interno. Il campanile, posto a sud della chiesa, risale all’epoca romanica (1100): ne sono testimoni le nicchie cieche definite da due o tre archi. Nel 1820 venne ampliato verso nord e rialzato. La facciata della chiesa è neoclassica; eseguita nel 1894 dall’architetto A.Ghezzi, ha come entrata un portico con pilastri d’ordine toscano. L’interno comprende una navata a tre campate, il coro e due cappelle laterali. Le pareti della navata sono sostenute da pilastri d’ordine toscano reggenti un cornicione neoclassico. L’altare maggiore è in stucco, con colonne sovrastate da capitelli di ordine composito; esso è arricchito da una pala del 1600 raffigurante Gesù che invita i due fratelli Andrea e Pietro a seguirlo e da una mensa in marmo di Arzo della metà del secolo XVIII. Nelle cappelle laterali, notevoli sono gli stucchi di Gabriele Cattori di Lamone (artista che decorò l’altare maggiore). In quella di sinistra, dedicata a San Sebastiano, vi è una pala raffigurante il Santo in compagnia della Vergine e di San Rocco. Nella cappella di destra, dedicata alla Madonna del Rosario, l’altare è sovrastato da una nicchia decorata da stucchi e contenente una statua databile verso la fine del 1600. Notevoli sono le tele dei dodici apostoli esposte alle pareti, attribuite al Caresana di Cureglia e realizzate attorno al 1700. Il pavimento, in mosaico veneziano, fu eseguito nel 1858.

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👷‍♂️📐 IL MOTORE DEL NOSTRO LAVORO 👷‍♂️📐

CASA STORICA BIASCA - VISIONE 3D REFERENZE Non c'è buona architettura senza amore per la bellezza e comprensione per la sua importanza, senza cultura umanistica e profondo interesse per la natura e per l'uomo, senza sperimentazione e continua ricerca. Scriveva così un umanista d'altri tempi. L'aforisma riassume la filosofia che sta alla base del nostro lavoro quotidiano. Non si può pensare ad un progetto architettonico senza prima aver pensato alle persone e alla natura, senza prima aver capito l'ambiente di una città. La peculiarità del nostro lavoro è di capire le necessità e le richieste del cliente accompagnandolo in tutte le fasi evolutive del progetto, PROPONENDO SOLUZIONI . La nostra più grande gioia è vedere il cliente soddisfatto alla fine del percorso progettuale. I nostri clienti ci riconoscono : • Grande disponibilità e affabilità • Serietà, competenza e affidabilità • Specialisti in progetti complicati e ritenuti da altri impossibili • Specialisti in Minergie e architetture ecologiche • Consulenza ad Enti Pubblici e Privati per l'accompagnamento durante la fase degli appalti pubblici secondo la l egge LCpub e il regolamento RLCpub • Specialisti nel nuovo metodo progettuale secondo il BIM (Building Information Modeling), BIM Manager & BIM Coordinator . 📞 Contatti

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ZIKO Traslochi e Trasporti di Todorovic Ivan
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ZIKO Traslochi e Trasporti di Todorovic Ivan

Via Domenico Fontana 11, 6500 Bellinzona

L’azienda L’azienda è stata fondata nel 2000 da Ziko Todorovic a Bellinzona. Da allora Ziko Traslochi significa alta qualità e professionalità nel settore dei traslochi nazionali e internazionali di abitazioni e uffici. Lo scopo della nostra attività è quello di offrire un servizio professionalmente qualificato e adatto alle esigenze di ogni cliente sia nella fase di preparazione sia in quella operativa, siamo sempre attenti e disponibili nell'espletamento di tali servizi. Riteniamo sia molto importante l’esecuzione di servizi di qualità, puntualità e competitività. Disponiamo di efficienti automezzi imbottiti, in perfetto stato di manutenzione e adatti al tipo di lavoro che si esegue; il nostro personale è esperto e qualificato. Elemento a cui teniamo particolarmente è la puntualità di esecuzione del lavoro secondo le previsioni stimate e preventivamente comunicate al cliente. Il nostro obiettivo è la piena soddisfazione della clientela, che ci stimola a migliorare continuamente e a raggiungere mete sempre più alte. Traslochi Chiunque abbia traslocato almeno una volta nella sua vita, sa cosa significhi imballare tutte le proprie cose, farne un inventario e poi organizzarne il trasporto nel nuovo appartamento. Affidatevi a noi: occorre solo contattarci per stabilire un giorno in cui effettuare un sopralluogo in modo da concordare un preventivo gratuito e senza alcun impegno. Smontiamo, imballiamo e rimontiamo i vostri mobili, i lampadari e le tende. Forniamo materiali di imballo imbottiti per la sicurezza degli oggetti fragili, scatole per libri, scatole e cartoni per i vestiti, plastica per rivestimento mobili. Disponiamo di un grande magazzino comodo che ospita in deposito i mobili del cliente. Ci occupiamo di sgomberi di appartamenti, uffici, garages, cantine e solai, con relativo smaltimento delle masserizie. Siamo esperti nel trasporto, montaggio e smontaggio di mobili antichi e nel trasporto di pianoforti. Una cosa importante da tenere presente è che quando è il cliente a voler imballare tutte le sue masserizie, come oggettistica e vetrerie, mettiamo a disposizione grandi contenitori imbottiti, in modo che anche l’oggetto più fragile non si rompa. Tutti i nostri traslochi sono coperti da assicurazione RC contro qualsiasi tipo di rischio durante il movimento delle merci. SERVIZI: • Traslochi • Traslochi appartamenti e case • Traslochi di Spazi Ufficiali • Traslochi internazionali • Trasporti • Carichi speciali • Imballaggio e protezione • Imballaggio • Montaggio / smontaggio • Stoccaggio • Spedizione • Pulizia dello spazio residenziale e commerciale • Rimozione di materiali inutili • Valutazione gratuita per il trasloco

TraslochiTrasporti internazionaliSgomberoDepositi di MobiliImballaggi
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