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La casa di IRMA

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La casa di IRMA

Via Industrie 4, 6930 Bedano

La scuola La Casa di IRMA offre un approccio pedagogico più vicino al bambino e si riconosce nelle finalità generali, nell'itinerario metodologico e organizzativo proprio del Metodo Montessori. In una scuola Montessori differente è il modo di intendere il bambino, l’ambiente scolastico, il ruolo dell’insegnante, l'apprendimento. Il perno di tutta la metodologia montessoriana è il bambino, costruttore attivo delle proprie conoscenze e capacità, essere umano completo, sensibile, verso cui l’adulto deve dimostrare il massimo rispetto evitando di sostituirsi a lui. L’apprendimento è, infatti, il risultato di un lavoro interiore e l’ambiente deve essere predisposto in modo tale da permettere al bambino di “fare da sé”, osservare, sperimentare, manipolare, interiorizzare i concetti attraverso la ripetizione di esercizi liberamente scelti. La Casa di IRMA accoglie all’interno della stessa struttura una sezione di Casa dei Bambini e un gruppo di Scuola Elementare, suddiviso tra primo ciclo (prima e seconda elementare) e secondo ciclo (terza, quarta e quinta), ciascuno dei quali si muove in uno spazio suddiviso in due aree tematiche e di lavoro, dando vita così a quattro sottogruppi eterogenei. Da settembre 2018 è operativa anche una sezione di Scuola Media .

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Scuola privataScuola d'infanziaScuola primariaMediaScuola diurnaScuola di lingueCorsi
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La scuola La Casa di IRMA offre un approccio pedagogico più vicino al bambino e si riconosce nelle finalità generali, nell'itinerario metodologico e organizzativo proprio del Metodo Montessori. In una scuola Montessori differente è il modo di intendere il bambino, l’ambiente scolastico, il ruolo dell’insegnante, l'apprendimento. Il perno di tutta la metodologia montessoriana è il bambino, costruttore attivo delle proprie conoscenze e capacità, essere umano completo, sensibile, verso cui l’adulto deve dimostrare il massimo rispetto evitando di sostituirsi a lui. L’apprendimento è, infatti, il risultato di un lavoro interiore e l’ambiente deve essere predisposto in modo tale da permettere al bambino di “fare da sé”, osservare, sperimentare, manipolare, interiorizzare i concetti attraverso la ripetizione di esercizi liberamente scelti. La Casa di IRMA accoglie all’interno della stessa struttura una sezione di Casa dei Bambini e un gruppo di Scuola Elementare, suddiviso tra primo ciclo (prima e seconda elementare) e secondo ciclo (terza, quarta e quinta), ciascuno dei quali si muove in uno spazio suddiviso in due aree tematiche e di lavoro, dando vita così a quattro sottogruppi eterogenei. Da settembre 2018 è operativa anche una sezione di Scuola Media .

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Centro Stampa Ticino SA

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Via Industria 1, 6933 Muzzano

Centro Stampa Ticino SA Fondato nel 1969, guarda al futuro con nuovi investimenti La Società editrice del Corriere del Ticino - dall'agosto 2010 Centro Stampa Ticino SA - è stata fondata a Lugano nel 1969 con lo scopo di offrire alla Fondazione per il Corriere del Ticino un'attrezzatura tecnica dotata dei più moderni mezzi per la stampa del suo quotidiano ed inoltre, sfruttare commercialmente le attrezzature disponibili in modo completo e razionale estendendo l'attività anche ad altri lavori di stampa. Nel 1980, in Ticino, è stata la prima tipografia specializzata nella stampa di giornali ad introdurre la fotocomposizione dotandosi di un sistema duplex Linotype. Nel 1991 ha traslocato nella sede di Muzzano dove è stata collocata la nuova rotativa offset Wifag OF.9 e l'impianto di spedizione Mueller e Martini, entrati in produzione nel gennaio 1992. Nel luglio 2008 con l'inaugurazione nel nuovo reparto di spedizione Ferag AG inizia la fase di realizzazione del Centro Stampa Ticino SA che si concretizza nell'agosto 2010 quando entra in funzione la nuova rotativa "Wifag 371 Evolution". Attualmente gli impianti consentono la produzione di giornali sino ad una foliazione di 64 pagine tutte a colori o in formato tabloid sino a 124 pagine. Il Centro, che stampa la quasi totalità dei prodotti ticinesi, riesce a produrre alla velocità di 48'000 copie all'ora. Il presidente del Centro Stampa Ticino SA è Fabio Soldati, Il direttore è Stefano Soldati.

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Via Industria 1, 6933 Muzzano
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Centro Stampa Ticino SA Fondato nel 1969, guarda al futuro con nuovi investimenti La Società editrice del Corriere del Ticino - dall'agosto 2010 Centro Stampa Ticino SA - è stata fondata a Lugano nel 1969 con lo scopo di offrire alla Fondazione per il Corriere del Ticino un'attrezzatura tecnica dotata dei più moderni mezzi per la stampa del suo quotidiano ed inoltre, sfruttare commercialmente le attrezzature disponibili in modo completo e razionale estendendo l'attività anche ad altri lavori di stampa. Nel 1980, in Ticino, è stata la prima tipografia specializzata nella stampa di giornali ad introdurre la fotocomposizione dotandosi di un sistema duplex Linotype. Nel 1991 ha traslocato nella sede di Muzzano dove è stata collocata la nuova rotativa offset Wifag OF.9 e l'impianto di spedizione Mueller e Martini, entrati in produzione nel gennaio 1992. Nel luglio 2008 con l'inaugurazione nel nuovo reparto di spedizione Ferag AG inizia la fase di realizzazione del Centro Stampa Ticino SA che si concretizza nell'agosto 2010 quando entra in funzione la nuova rotativa "Wifag 371 Evolution". Attualmente gli impianti consentono la produzione di giornali sino ad una foliazione di 64 pagine tutte a colori o in formato tabloid sino a 124 pagine. Il Centro, che stampa la quasi totalità dei prodotti ticinesi, riesce a produrre alla velocità di 48'000 copie all'ora. Il presidente del Centro Stampa Ticino SA è Fabio Soldati, Il direttore è Stefano Soldati.

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Scuola Media Parsifal

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Scuola Media Parsifal

Via Chiosso 8, 6948 Porza

Scuola Media Parsifal La scuola media Parsifal è una scuola media non statale, parificata. Di norma per ogni classe sono attive due sezioni. Il corpo insegnante è costituito da personale in possesso dei requisiti richiesti dalle disposizioni cantonali. I programmi, i criteri di ammissione e di certificazione, l’obbligatorietà, il calendario scolastico, l’orario settimanale e giornaliero sono conformi agli ordinamenti in vigore nelle scuole medie cantonali. La scuola è dotata di mensa e offre un servizio di studio guidato a cui è possibile iscriversi uno o più giorni la settimana. Dalla prima media è possibile frequentare un corso extra-scolastico d’inglese. La scuola media Parsifal si propone come un luogo di vita in cui il ragazzo possa percepirsi accolto e stimato così com’è . Compito della scuola, insieme alla famiglia, è quello di educare alla responsabilità e al lavoro scolastico sempre più impegnativo, in modo da sollecitare la libertà di ognuno. Ciò che s’impara con fatica e gusto, insieme a ciò che accade nella scuola e fuori, viene giudicato cercando il paragone con l’esperienza personale messa in comune con gli insegnanti e i compagni. Allievi, insegnanti e genitori partecipano insieme, ognuno con le proprie responsabilità e con i propri compiti, alla vita scolastica. Una particolare attenzione è rivolta ai bisogni dei ragazzi. Come metodo d’insegnamento, s’incoraggia l’osservazione da parte dei ragazzi e lo sviluppo del loro ragionamento autonomo, e si favorisce la crescita della loro creatività e capacità espressiva. Così ad esempio, per l’insegnamento della grammatica italiana, si utilizza il metodo della morfosintassi. Tale metodologia guida gli studenti a riflettere sulla lingua attraverso l’osservazione delle strutture linguistiche presenti nei testi, in maniera tale da prepararli non solo per lo studio della propria, ma anche di altre lingue straniere. In questo modo i ragazzi sono gradualmente educati al ragionamento sulle strutture e sulle funzioni linguistiche. Tra le materie d’insegnamento si predilige un approccio interdisciplinare . In particolare segnaliamo l’esperienza del Musical che viene proposto ogni anno dalle quarte medie. Per la seconda parte dell’anno scolastico, i docenti di arti visive e educazione musicale collaborano nella produzione artistica di uno spettacolo teatrale messo in scena a fine anno per il pubblico di genitori e amici. La creazione di scenari e costumi, come la produzione di canzoni e la recitazione, viene interamente realizzata dai ragazzi sotto la guida dei docenti. Esiste una collaborazione attiva trai docenti della stessa materia, che si esprime in un lavoro di programmazione congiunta. Nei cosiddetti gruppi di materia, si realizza un confronto attivo sulla didattica, sulla differenziazione curricolare, sui risultati che porta, ad esempio, a somministrare contemporaneamente le stesse verifiche nelle stesse classi di sezioni diverse. Alcune materie o argomenti vengono insegnati in codocenza. Segnaliamo inoltre la collaborazione presente con la scuola elementare Il Piccolo Principe, di cui un esempio è il lavoro di confronto e di verifica con rispetto all’insegnamento della lingua francese e della grammatica italiana. Questa collaborazione, oltre a realizzare obiettivi didattici specifici, sottolinea l’unità d’intenti e di visione della comunità educante. Oltre alle tradizionali attività orientative , durante il secondo ciclo della scuola media, nell’ora di classe, vengono proposti ai ragazzi alcuni incontri con ospiti a loro vicini, per scoprire vari possibili percorsi. Ex-allievi, studenti universitari o apprendisti, raccontano la propria esperienza a partire dalla scelta fatta dopo la quarta media. Inoltre da alcuni anni la scuola media Parsifal aderisce al progetto Lift, che, grazie alla realizzazione di stage settimanali e al supporto offerto dal coaching di docenti tutor, favorisce un inserimento precoce nel mondo del lavoro.

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Scuola privataScuola secondaria
Via Chiosso 8, 6948 Porza
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Scuola Media Parsifal La scuola media Parsifal è una scuola media non statale, parificata. Di norma per ogni classe sono attive due sezioni. Il corpo insegnante è costituito da personale in possesso dei requisiti richiesti dalle disposizioni cantonali. I programmi, i criteri di ammissione e di certificazione, l’obbligatorietà, il calendario scolastico, l’orario settimanale e giornaliero sono conformi agli ordinamenti in vigore nelle scuole medie cantonali. La scuola è dotata di mensa e offre un servizio di studio guidato a cui è possibile iscriversi uno o più giorni la settimana. Dalla prima media è possibile frequentare un corso extra-scolastico d’inglese. La scuola media Parsifal si propone come un luogo di vita in cui il ragazzo possa percepirsi accolto e stimato così com’è . Compito della scuola, insieme alla famiglia, è quello di educare alla responsabilità e al lavoro scolastico sempre più impegnativo, in modo da sollecitare la libertà di ognuno. Ciò che s’impara con fatica e gusto, insieme a ciò che accade nella scuola e fuori, viene giudicato cercando il paragone con l’esperienza personale messa in comune con gli insegnanti e i compagni. Allievi, insegnanti e genitori partecipano insieme, ognuno con le proprie responsabilità e con i propri compiti, alla vita scolastica. Una particolare attenzione è rivolta ai bisogni dei ragazzi. Come metodo d’insegnamento, s’incoraggia l’osservazione da parte dei ragazzi e lo sviluppo del loro ragionamento autonomo, e si favorisce la crescita della loro creatività e capacità espressiva. Così ad esempio, per l’insegnamento della grammatica italiana, si utilizza il metodo della morfosintassi. Tale metodologia guida gli studenti a riflettere sulla lingua attraverso l’osservazione delle strutture linguistiche presenti nei testi, in maniera tale da prepararli non solo per lo studio della propria, ma anche di altre lingue straniere. In questo modo i ragazzi sono gradualmente educati al ragionamento sulle strutture e sulle funzioni linguistiche. Tra le materie d’insegnamento si predilige un approccio interdisciplinare . In particolare segnaliamo l’esperienza del Musical che viene proposto ogni anno dalle quarte medie. Per la seconda parte dell’anno scolastico, i docenti di arti visive e educazione musicale collaborano nella produzione artistica di uno spettacolo teatrale messo in scena a fine anno per il pubblico di genitori e amici. La creazione di scenari e costumi, come la produzione di canzoni e la recitazione, viene interamente realizzata dai ragazzi sotto la guida dei docenti. Esiste una collaborazione attiva trai docenti della stessa materia, che si esprime in un lavoro di programmazione congiunta. Nei cosiddetti gruppi di materia, si realizza un confronto attivo sulla didattica, sulla differenziazione curricolare, sui risultati che porta, ad esempio, a somministrare contemporaneamente le stesse verifiche nelle stesse classi di sezioni diverse. Alcune materie o argomenti vengono insegnati in codocenza. Segnaliamo inoltre la collaborazione presente con la scuola elementare Il Piccolo Principe, di cui un esempio è il lavoro di confronto e di verifica con rispetto all’insegnamento della lingua francese e della grammatica italiana. Questa collaborazione, oltre a realizzare obiettivi didattici specifici, sottolinea l’unità d’intenti e di visione della comunità educante. Oltre alle tradizionali attività orientative , durante il secondo ciclo della scuola media, nell’ora di classe, vengono proposti ai ragazzi alcuni incontri con ospiti a loro vicini, per scoprire vari possibili percorsi. Ex-allievi, studenti universitari o apprendisti, raccontano la propria esperienza a partire dalla scelta fatta dopo la quarta media. Inoltre da alcuni anni la scuola media Parsifal aderisce al progetto Lift, che, grazie alla realizzazione di stage settimanali e al supporto offerto dal coaching di docenti tutor, favorisce un inserimento precoce nel mondo del lavoro.

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La scuola La Casa di IRMA offre un approccio pedagogico più vicino al bambino e si riconosce nelle finalità generali, nell'itinerario metodologico e organizzativo proprio del Metodo Montessori. In una scuola Montessori differente è il modo di intendere il bambino, l’ambiente scolastico, il ruolo dell’insegnante, l'apprendimento. Il perno di tutta la metodologia montessoriana è il bambino, costruttore attivo delle proprie conoscenze e capacità, essere umano completo, sensibile, verso cui l’adulto deve dimostrare il massimo rispetto evitando di sostituirsi a lui. L’apprendimento è, infatti, il risultato di un lavoro interiore e l’ambiente deve essere predisposto in modo tale da permettere al bambino di “fare da sé”, osservare, sperimentare, manipolare, interiorizzare i concetti attraverso la ripetizione di esercizi liberamente scelti. La Casa di IRMA accoglie all’interno della stessa struttura una sezione di Casa dei Bambini e un gruppo di Scuola Elementare, suddiviso tra primo ciclo (prima e seconda elementare) e secondo ciclo (terza, quarta e quinta), ciascuno dei quali si muove in uno spazio suddiviso in due aree tematiche e di lavoro, dando vita così a quattro sottogruppi eterogenei. Da settembre 2018 è operativa anche una sezione di Scuola Media .

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La scuola La Casa di IRMA offre un approccio pedagogico più vicino al bambino e si riconosce nelle finalità generali, nell'itinerario metodologico e organizzativo proprio del Metodo Montessori. In una scuola Montessori differente è il modo di intendere il bambino, l’ambiente scolastico, il ruolo dell’insegnante, l'apprendimento. Il perno di tutta la metodologia montessoriana è il bambino, costruttore attivo delle proprie conoscenze e capacità, essere umano completo, sensibile, verso cui l’adulto deve dimostrare il massimo rispetto evitando di sostituirsi a lui. L’apprendimento è, infatti, il risultato di un lavoro interiore e l’ambiente deve essere predisposto in modo tale da permettere al bambino di “fare da sé”, osservare, sperimentare, manipolare, interiorizzare i concetti attraverso la ripetizione di esercizi liberamente scelti. La Casa di IRMA accoglie all’interno della stessa struttura una sezione di Casa dei Bambini e un gruppo di Scuola Elementare, suddiviso tra primo ciclo (prima e seconda elementare) e secondo ciclo (terza, quarta e quinta), ciascuno dei quali si muove in uno spazio suddiviso in due aree tematiche e di lavoro, dando vita così a quattro sottogruppi eterogenei. Da settembre 2018 è operativa anche una sezione di Scuola Media .

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Centro Stampa Ticino SA

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Centro Stampa Ticino SA Fondato nel 1969, guarda al futuro con nuovi investimenti La Società editrice del Corriere del Ticino - dall'agosto 2010 Centro Stampa Ticino SA - è stata fondata a Lugano nel 1969 con lo scopo di offrire alla Fondazione per il Corriere del Ticino un'attrezzatura tecnica dotata dei più moderni mezzi per la stampa del suo quotidiano ed inoltre, sfruttare commercialmente le attrezzature disponibili in modo completo e razionale estendendo l'attività anche ad altri lavori di stampa. Nel 1980, in Ticino, è stata la prima tipografia specializzata nella stampa di giornali ad introdurre la fotocomposizione dotandosi di un sistema duplex Linotype. Nel 1991 ha traslocato nella sede di Muzzano dove è stata collocata la nuova rotativa offset Wifag OF.9 e l'impianto di spedizione Mueller e Martini, entrati in produzione nel gennaio 1992. Nel luglio 2008 con l'inaugurazione nel nuovo reparto di spedizione Ferag AG inizia la fase di realizzazione del Centro Stampa Ticino SA che si concretizza nell'agosto 2010 quando entra in funzione la nuova rotativa "Wifag 371 Evolution". Attualmente gli impianti consentono la produzione di giornali sino ad una foliazione di 64 pagine tutte a colori o in formato tabloid sino a 124 pagine. Il Centro, che stampa la quasi totalità dei prodotti ticinesi, riesce a produrre alla velocità di 48'000 copie all'ora. Il presidente del Centro Stampa Ticino SA è Fabio Soldati, Il direttore è Stefano Soldati.

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Centro Stampa Ticino SA Fondato nel 1969, guarda al futuro con nuovi investimenti La Società editrice del Corriere del Ticino - dall'agosto 2010 Centro Stampa Ticino SA - è stata fondata a Lugano nel 1969 con lo scopo di offrire alla Fondazione per il Corriere del Ticino un'attrezzatura tecnica dotata dei più moderni mezzi per la stampa del suo quotidiano ed inoltre, sfruttare commercialmente le attrezzature disponibili in modo completo e razionale estendendo l'attività anche ad altri lavori di stampa. Nel 1980, in Ticino, è stata la prima tipografia specializzata nella stampa di giornali ad introdurre la fotocomposizione dotandosi di un sistema duplex Linotype. Nel 1991 ha traslocato nella sede di Muzzano dove è stata collocata la nuova rotativa offset Wifag OF.9 e l'impianto di spedizione Mueller e Martini, entrati in produzione nel gennaio 1992. Nel luglio 2008 con l'inaugurazione nel nuovo reparto di spedizione Ferag AG inizia la fase di realizzazione del Centro Stampa Ticino SA che si concretizza nell'agosto 2010 quando entra in funzione la nuova rotativa "Wifag 371 Evolution". Attualmente gli impianti consentono la produzione di giornali sino ad una foliazione di 64 pagine tutte a colori o in formato tabloid sino a 124 pagine. Il Centro, che stampa la quasi totalità dei prodotti ticinesi, riesce a produrre alla velocità di 48'000 copie all'ora. Il presidente del Centro Stampa Ticino SA è Fabio Soldati, Il direttore è Stefano Soldati.

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Scuola Media Parsifal La scuola media Parsifal è una scuola media non statale, parificata. Di norma per ogni classe sono attive due sezioni. Il corpo insegnante è costituito da personale in possesso dei requisiti richiesti dalle disposizioni cantonali. I programmi, i criteri di ammissione e di certificazione, l’obbligatorietà, il calendario scolastico, l’orario settimanale e giornaliero sono conformi agli ordinamenti in vigore nelle scuole medie cantonali. La scuola è dotata di mensa e offre un servizio di studio guidato a cui è possibile iscriversi uno o più giorni la settimana. Dalla prima media è possibile frequentare un corso extra-scolastico d’inglese. La scuola media Parsifal si propone come un luogo di vita in cui il ragazzo possa percepirsi accolto e stimato così com’è . Compito della scuola, insieme alla famiglia, è quello di educare alla responsabilità e al lavoro scolastico sempre più impegnativo, in modo da sollecitare la libertà di ognuno. Ciò che s’impara con fatica e gusto, insieme a ciò che accade nella scuola e fuori, viene giudicato cercando il paragone con l’esperienza personale messa in comune con gli insegnanti e i compagni. Allievi, insegnanti e genitori partecipano insieme, ognuno con le proprie responsabilità e con i propri compiti, alla vita scolastica. Una particolare attenzione è rivolta ai bisogni dei ragazzi. Come metodo d’insegnamento, s’incoraggia l’osservazione da parte dei ragazzi e lo sviluppo del loro ragionamento autonomo, e si favorisce la crescita della loro creatività e capacità espressiva. Così ad esempio, per l’insegnamento della grammatica italiana, si utilizza il metodo della morfosintassi. Tale metodologia guida gli studenti a riflettere sulla lingua attraverso l’osservazione delle strutture linguistiche presenti nei testi, in maniera tale da prepararli non solo per lo studio della propria, ma anche di altre lingue straniere. In questo modo i ragazzi sono gradualmente educati al ragionamento sulle strutture e sulle funzioni linguistiche. Tra le materie d’insegnamento si predilige un approccio interdisciplinare . In particolare segnaliamo l’esperienza del Musical che viene proposto ogni anno dalle quarte medie. Per la seconda parte dell’anno scolastico, i docenti di arti visive e educazione musicale collaborano nella produzione artistica di uno spettacolo teatrale messo in scena a fine anno per il pubblico di genitori e amici. La creazione di scenari e costumi, come la produzione di canzoni e la recitazione, viene interamente realizzata dai ragazzi sotto la guida dei docenti. Esiste una collaborazione attiva trai docenti della stessa materia, che si esprime in un lavoro di programmazione congiunta. Nei cosiddetti gruppi di materia, si realizza un confronto attivo sulla didattica, sulla differenziazione curricolare, sui risultati che porta, ad esempio, a somministrare contemporaneamente le stesse verifiche nelle stesse classi di sezioni diverse. Alcune materie o argomenti vengono insegnati in codocenza. Segnaliamo inoltre la collaborazione presente con la scuola elementare Il Piccolo Principe, di cui un esempio è il lavoro di confronto e di verifica con rispetto all’insegnamento della lingua francese e della grammatica italiana. Questa collaborazione, oltre a realizzare obiettivi didattici specifici, sottolinea l’unità d’intenti e di visione della comunità educante. Oltre alle tradizionali attività orientative , durante il secondo ciclo della scuola media, nell’ora di classe, vengono proposti ai ragazzi alcuni incontri con ospiti a loro vicini, per scoprire vari possibili percorsi. Ex-allievi, studenti universitari o apprendisti, raccontano la propria esperienza a partire dalla scelta fatta dopo la quarta media. Inoltre da alcuni anni la scuola media Parsifal aderisce al progetto Lift, che, grazie alla realizzazione di stage settimanali e al supporto offerto dal coaching di docenti tutor, favorisce un inserimento precoce nel mondo del lavoro.

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Scuola Media Parsifal La scuola media Parsifal è una scuola media non statale, parificata. Di norma per ogni classe sono attive due sezioni. Il corpo insegnante è costituito da personale in possesso dei requisiti richiesti dalle disposizioni cantonali. I programmi, i criteri di ammissione e di certificazione, l’obbligatorietà, il calendario scolastico, l’orario settimanale e giornaliero sono conformi agli ordinamenti in vigore nelle scuole medie cantonali. La scuola è dotata di mensa e offre un servizio di studio guidato a cui è possibile iscriversi uno o più giorni la settimana. Dalla prima media è possibile frequentare un corso extra-scolastico d’inglese. La scuola media Parsifal si propone come un luogo di vita in cui il ragazzo possa percepirsi accolto e stimato così com’è . Compito della scuola, insieme alla famiglia, è quello di educare alla responsabilità e al lavoro scolastico sempre più impegnativo, in modo da sollecitare la libertà di ognuno. Ciò che s’impara con fatica e gusto, insieme a ciò che accade nella scuola e fuori, viene giudicato cercando il paragone con l’esperienza personale messa in comune con gli insegnanti e i compagni. Allievi, insegnanti e genitori partecipano insieme, ognuno con le proprie responsabilità e con i propri compiti, alla vita scolastica. Una particolare attenzione è rivolta ai bisogni dei ragazzi. Come metodo d’insegnamento, s’incoraggia l’osservazione da parte dei ragazzi e lo sviluppo del loro ragionamento autonomo, e si favorisce la crescita della loro creatività e capacità espressiva. Così ad esempio, per l’insegnamento della grammatica italiana, si utilizza il metodo della morfosintassi. Tale metodologia guida gli studenti a riflettere sulla lingua attraverso l’osservazione delle strutture linguistiche presenti nei testi, in maniera tale da prepararli non solo per lo studio della propria, ma anche di altre lingue straniere. In questo modo i ragazzi sono gradualmente educati al ragionamento sulle strutture e sulle funzioni linguistiche. Tra le materie d’insegnamento si predilige un approccio interdisciplinare . In particolare segnaliamo l’esperienza del Musical che viene proposto ogni anno dalle quarte medie. Per la seconda parte dell’anno scolastico, i docenti di arti visive e educazione musicale collaborano nella produzione artistica di uno spettacolo teatrale messo in scena a fine anno per il pubblico di genitori e amici. La creazione di scenari e costumi, come la produzione di canzoni e la recitazione, viene interamente realizzata dai ragazzi sotto la guida dei docenti. Esiste una collaborazione attiva trai docenti della stessa materia, che si esprime in un lavoro di programmazione congiunta. Nei cosiddetti gruppi di materia, si realizza un confronto attivo sulla didattica, sulla differenziazione curricolare, sui risultati che porta, ad esempio, a somministrare contemporaneamente le stesse verifiche nelle stesse classi di sezioni diverse. Alcune materie o argomenti vengono insegnati in codocenza. Segnaliamo inoltre la collaborazione presente con la scuola elementare Il Piccolo Principe, di cui un esempio è il lavoro di confronto e di verifica con rispetto all’insegnamento della lingua francese e della grammatica italiana. Questa collaborazione, oltre a realizzare obiettivi didattici specifici, sottolinea l’unità d’intenti e di visione della comunità educante. Oltre alle tradizionali attività orientative , durante il secondo ciclo della scuola media, nell’ora di classe, vengono proposti ai ragazzi alcuni incontri con ospiti a loro vicini, per scoprire vari possibili percorsi. Ex-allievi, studenti universitari o apprendisti, raccontano la propria esperienza a partire dalla scelta fatta dopo la quarta media. Inoltre da alcuni anni la scuola media Parsifal aderisce al progetto Lift, che, grazie alla realizzazione di stage settimanali e al supporto offerto dal coaching di docenti tutor, favorisce un inserimento precoce nel mondo del lavoro.

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